Vinitaly 2012: Donnafugata brinda anche quest'anno ad un'affluenza di qualità
Eventi, interviste e degustazioni per testimoniare un modello di businness familiare capace di affrontare le sfide del mercato in modo solido e flessibileUna recente ricerca della Bocconi sottolinea il successo della
wine family nel mondo del vino italiano. Un modello di business capace di trovare nuovi equilibri, di garantire insieme
qualità e profondità di assortimento, creando "
Value for money" per prodotti di ogni livello: vini di carattere dalle fasce più alte a quelle per un consumo più semplice/informale. Un modello che ha reso
il vino italiano un lusso accessibile. Donnafugata rappresenta in pieno questo modello di business solido e flessibile, capace di affrontare le sfide del mercato attraverso il confronto con il consumatore ed il "fine tuning" delle strategie di prodotto. Un modello di successo confermato dai risultati ottenuti al Vinitaly 2012.
Una ricerca commissionata dall'IRVOS all'università di Palermo ha raccolto le informazioni dei click effettuati dai visitatori sugli
11 totem informativi sparsi per il padiglione Sicilia. I risultati, elaborati, hanno consentito di ottenere una fotografia dell'attrattiva che esercita la Sicilia del vino. Su un numero di click totali pari a
281.400, 19.285 pagine di aziende visitate, 4.547 schede vino visualizzate,
Donnafugata figura al primo posto nella categoria "cantine più cliccate". Tra i vini, i passiti sono stati quelli più cercati dal pubblico e, fra questi, spicca il
Ben Ryè.Ma come ogni anno, Donnafugata è anche tra gli stand più apprezzati dell'intera fiera. Questo emerge dal movimento intorno ai suoi
72 mq di spazio dove, nelle
32 ore totali della manifestazione, sono stati serviti quasi
20.000 assaggi e circa
1.300 le bottiglie stappate. I vini più richiesti sono stati il
Ben Ryé 2009 (passito di Pantelleria DOP - Zibibbo), il
Mille e una Notte 2007 (Contessa Entellina DOC) ed il
Lighea 2011 (Sicilia IGP Zibibbo).
Lo stand è stato il centro propulsore di numerosi eventi, interviste, degustazioni e conferenze stampa. E uno staff di
30 persone si è occupato di far girare l'intera macchina organizzativa insieme ai componenti della famiglia Rallo pronti ad accogliere i visitatori con il consueto calore.
Tantissime le novità presentate, in tema di "sostenibilità": il rilancio della campagna "
100 Tappi & Stappi" per la raccolta del sughero usato ed il riciclo nella bioedilizia oltre alla presentazione del
Panettone al Kabir prodotto nel Carcere di Padova; in tema di "new media": il lancio delle nuove pagine
Facebook e
Twitter ; in tema "nuove annate" i nuovi blend di
Angheli 2008 e Tancredi 2008.
Tra gli eventi del Vinitaly che hanno visto Donnafugata protagonista due in particolare.
Opera Wine, la selezione promossa da
Wine Spectator e
Fiera Verona per celebrare le 100 migliori aziende del vino italiano fra le quali Donnafugata rappresentata da Antonio Rallo con il Ben Ryé. E la degustazione organizzata da
Civiltà del Bere dal titolo "
Di Padre in Figlio - il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino", in cui si sono alternate sul palco due generazioni di 6 famiglie del vino di 6 regioni diverse. Donnafugata presentava Il Mille e una Notte con Giacomo Rallo ed il Ben Ryé con José Rallo.
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