L’Ansonica è tra le principali varietà autoctone siciliane a bacca bianca. È diffusa maggiormente nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento. I profumi primari di questo vitigno conferiscono un inconfondibile personalità ai vini. L’Ansonica prodotta a Contessa Entellina da Donnafugata riesce ad esprimere grande raffinatezza, grazie alle tecniche colturali per il raggiungimento del migliore equilibrio vegeto-produttivo del vigneto. |
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Il Nero d’Avola è la cultivar a bacca nera più rappresentativa del panorama varietale autoctono della Sicilia. Oggi il Nero d’Avola rappresenta un vitigno dal quale si potrebbe ottenere ancora di più, grazie a ricerche scientifiche orientate alla selezione clonale. Attualmente non esistono cloni di Nero d’Avola, anche se sono riconoscibili molte “popolazioni”. Una di queste è stata individuata nell’agro di Contessa Entellina. Da questa “popolazione”, ritenuta come la più rispondente alle esigenze qualitative dell’azienda, nasce la selezione “massale” operata per l’impianto di nuovi vigneti. |
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Lo Zibibbo (Moscato d’Alessandria) prende nome da zibibb, parola araba che sta per uva passa; e proprio dalle coste del Nord Africa, centinaia di anni fa questo vitigno è stato portato a Pantelleria dagli Arabi. Nel clima caldo, siccitoso e ventoso di questa isola di origine vulcanica, lo Zibibbo, allevato ad alberello, trova le condizioni ideali per concentrare un patrimonio di zuccheri e sviluppare un insieme di note olfattive che non hanno eguali. |