Donnafugata ha iniziato la vendemmia 2006 a Pantelleria il 17 Agosto e a Contessa Entellina il 22 agosto, all’incirca come negli ultimi due anni, ma leggermente in ritardo rispetto alla media: a Contessa Entellina le uve di Chardonnay sono le prime ad essere raccolte, di notte, per preservarne il corredo aromatico e per garantire un notevole risparmio energetico nella fase di raffreddamento delle uve; a Pantelleria, dove i vigneti sono localizzati in 11 diverse contrade e dove quest’anno Donnafugata ha inaugurato la nuova cantina di vinificazione in contrada Khamma, la raccolta è iniziata nei vigneti di Punta Karace, Arco dell’Elefante e Martingana, tipicamente precoci rispetto a quelli situati nelle altre aree dell’isola. In Sicilia l’estate non è stata eccessivamente calda. La vendemmia nelle tenute di Contessa Entellina è iniziata dopo i quattro giorni più caldi dell’estate che hanno determinato una forte accelerazione nella maturazione delle uve. La primavera è stata caratterizzata da piogge abbondanti rispetto alle medie stagionali, concentrate tra fine aprile e inizio maggio: tra il 29 aprile e il 5 maggio le precipitazioni hanno raggiunto i 50 mm, valore significativo per l’isola. L’annata si presentava più abbondante rispetto alla media e le rese sono state quindi ridotte con ripetuti diradamenti, al fine di garantire un migliore equilibrio produttivo e l’ideale maturità aromatica. Il team tecnico, guidato da Antonio Rallo, l’agronomo della “famiglia Donnafugata” responsabile della produzione, si prepara ad ottenere dal raccolto 2006 vini bianchi molto profumati e vini rossi di buon corpo e fruttati. Tra i vitigni autoctoni, il Nero d’Avola ha goduto quest’anno di condizioni climatiche ottimali, che ne hanno messo in evidenza il frutto; lo Zibibbo, grazie ad una forte escursione termica tra giorno e notte sull’isola di Pantelleria, presenta una carica aromatica eccezionale.


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