Tipologia: Bianco - Sicilia IGP
Gradazione: 12,5-13% vol.
Uve: Catarratto e Ansonica; secondo le annate il blend si completa con altre uve.
Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densità media d’impianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 85 q.li/ha. Terreno di medio impasto.
Vinificazione: Le uve vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento in bottiglia di almeno 2 mesi.
Descrizione: Vino che esprime una precisa personalità legata a sensazioni fruttate e floreali, rotonde ed eleganti. Si notano la pesca gialla, la susina e sentori di fiori di macchia meditterranea. Al palato sapidità e morbidezza si uniscono in un piacevolissimo effetto.
Abbinamenti: Perfetto se abbinato a pesce leggermente affumicato, crostacei, alici e primi piatti anche al forno. Ottimo su insalata di tonno, involtini di melanzane e cozze ripiene.
Due Ricette: Crostacei in guazzetto. Tortino di cozze gratinate. Canocchie in salsa di peperoni e parmigiano.
Come servirlo: In calici a tulipano di media ampiezza e media altezza, può essere stappato al momento, ottimo a 9–11°C.
Curiosità: L’etichetta è il volto di una donna, misterioso e sfuggente come la civiltà degli Elimi. Anthìlia è il nome dato in epoca romana alla città di Entella in cima alla Rocca. Anthìlia oggi è il nome di un vino che si identifica nel territorio antico da cui trae origine. è il primo vino ad essere stato concepito a Donnafugata e resta ancora oggi nel cuore di tanti estimatori. |
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