20 anni delle Città del Vino.  Riconoscimento a  Giacomo Rallo di Donnafugata.

20 anni delle Città del Vino. Riconoscimento a  Giacomo Rallo di Donnafugata.

Chi siamo

L’Italia enologica si è ritrovata in Campidoglio, l’8 febbraio scorso, per festeggiare i 20 anni di attività dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino. E’ stata una grande cerimonia, con il Sindaco di Roma Walter Veltroni in prima fila, quella andata in scena nell’affollatissima Sala della Protomoteca, con la partecipazione dei più bei nomi del mondo del vino italiano.

Produttori, giornalisti, ricercatori, enologi, ma anche politici e amministratori locali, chiamati a raccolta da Valentino Valentini, neo-presidente delle Città del Vino, per condividere il nuovo Manifesto in difesa della viticoltura di qualità, ovvero un decalogo di riferimento per quanti – tra produttori ed amministratori locali – lavorano e si impegnano per uno sviluppo che salvaguardi l’identità dei nostri prodotti e la cultura enologica italiana.

Il momento più emozionante è stato quello della premiazione dei 68 personaggi che hanno contribuito con la loro azione professionale o istituzionale, all’accrescimento della cultura italiana del vino e allo sviluppo economico dei territori di produzione.

“Con questo riconoscimento vogliamo festeggiare l’anniversario delle Città del Vino – ha dichiarato il Presidente Valentini – insieme a coloro che si sono resi protagonisti del riscatto del vino italiano nel mondo, affermandone il successo nei loro diversi campi d’attività”.

Tra i produttori premiati vi è anche stato Giacomo Rallo fondatore di Donnafugata. Un riconoscimento – recita la motivazione – che premia “una delle figure storiche del vino di qualità dell’isola”. “I produttori vitivinicoli italiani devono molto all’Associazione delle Città del Vino – commenta Giacomo Rallo, parlando con i giornalisti presenti alla cerimonia –. L’associazione è stata un punto di riferimento importante per quanti, in tutti questi anni, hanno creduto che il territorio costituisse un fattore importante d’identità produttiva. Donnafugata nasce dalla nostra passione per la terra, per l’uomo che l’abita e la lavora, e per la cultura che esprime. Cosa sarebbe Pantelleria senza il vigneto di Zibibbo e il contadino che lo coltiva? O ancora, cosa sarebbe la valle del Belice, a Contessa Entellina, senza le sue colline di Nero d’Avola e di Ansonica?  Identità, storia e paesaggio sono indivisibili dall’idea stessa di vino. E’ questo il valore aggiunto che rende unico ed inimitabile il vino italiano nel mondo”.

 

 

 

Ufficio Stampa: Nando Calaciura calaciura@granviasc.it cell. 338 3229837

Pubbliche Relazioni: Baldo M. Palermo baldo.palermo@donnafugata.it tel. 0923 724226