Al Vinitaly, un anno dopo. I fatti salienti di un 2016 di emozioni e nuove sfide.

Al Vinitaly, un anno dopo. I fatti salienti di un 2016 di emozioni e nuove sfide.

Chi siamo Collezioni Vigneti e Cantine

Dalla scomparsa di Giacomo Rallo alla realizzazione del progetto produttivo sull’Etna e nell’area di Vittoria, dall’elezione di Antonio Rallo alla guida di Unione Italiana Vini, alle grandi verticali di Ben Ryé e Mille e una Notte, fino al lancio delle Collezioni e del nuovo sito web.

Ogni anno il Vinitaly di Verona rappresenta un giro di boa molto atteso per il vino italiano. E per un’azienda come Donnafugata, presente in grande stile alla kermesse veronese, è il momento giusto per tracciare bilanci, presentare novità e progetti.

Esattamente un anno fa, con la cinquantesima edizione del Vinitaly, vedevano ufficialmente la luce le nuove collezioni Donnafugata. Una “rivoluzione copernicana” per uscire dagli schemi delle segmentazioni classiche ed esaltare i vini attraverso gli occhi dei fan; l’azienda ha così presentato i quattro desideri chiave che guidano le scelte dei suoi appassionati verso altrettante collezioni: la ricerca di esclusività che conduce ai vini “Icona”, quella di fascino per i vini di “Eleganza Mediterranea”, di sintonia con i “Versatili di carattere” ed infine di buonumore per i “Freschi e Fruttati”. Un modo nuovo di vivere una gamma di vini che si distinguono per piacevolezza e complessità e che permea il sito www.donnafugata.it, recentemente rinnovato completamente.

Grande emozione per il mondo vino ha suscitato a maggio la perdita di Giacomo Rallo, fondatore di Donnafugata; un uomo che per la sua umanità, la visione e la volontà di fare squadra con i colleghi produttori, è stato un protagonista del rinnovamento del vino siciliano e italiano, i cui valori continueranno a dare frutti preziosi.

Nello stesso mese, arriva un importante riconoscimento per Antonio Rallo eletto – ed è la prima volta per un siciliano – Presidente di Unione Italiana Vini, la principale organizzazione che rappresenta la filiera vitivinicola, con oltre 500 associati che pesano per l’80% dell’export italiano.

Il 2016 è stato l’anno delle grandi degustazioni verticali dei vini icona di Donnafugata. Si è partiti con il reportage realizzato da Monica Larner per Wine Advocate, dedicato alla viticoltura eroica di Pantelleria e a 22 annate di Ben Ryé. E poi con Ian D’Agata, per Vinous, il Mille e una Notte è stato protagonista di una verticale completa, con ben 17 annate in degustazione, dalla prima vendemmia del 1995 sino a quella del 2011.

Con la vendemmia 2016 Donnafugata ha poi realizzato, nella Sicilia orientale, l’obiettivo di produrre i vini delle prestigiose denominazioni Etna, Cerasuolo e Vittoria. Antonio e José Rallo, così commentarono l’annuncio delle nuove acquisizioni: “Un progetto di lungo termine condiviso con i nostri genitori Giacomo e Gabriella, per proporre l’eccellenza del vino siciliano, da Contessa Entellina a Pantelleria, dall’Etna a Vittoria, tutti territori di straordinario potenziale.” Ai banchi d’assaggio di questo Vinitaly, verrà presentato in anteprima il Bell’Assai 2016 Frappato di Vittoria Doc, vino di esordio del progetto.

Importanti novità hanno riguardato anche l’enoturismo con il lancio di visit.donnafugata.it un sito web interamente dedicato all’accoglienza, dove trovare le informazioni sui diversi percorsi di degustazioni proposti, e prenotare on-line la visita alle cantine di Marsala, aperte tutto l’anno, e di Pantelleria, in estate, così come garantirsi la partecipazione agli eventi quali Cantine Aperte e Calici di Stelle.

Un anno proficuo pure sotto il profilo mediatico; Donnafugata è stata infatti protagonista, di alcune produzioni televisive che hanno raccontato i territori, le vendemmie e i vitigni reliquia dell’azienda.

Da Contessa Entellina a Pantelleria, l’americana Monique Soltani ha condotto il suo reportage per WineOh.TV, documentando la vendemmia. Colin West della Wineram Productions – tra i più talentuosi videomaker a stelle e strisce – ha inserito la vendemmia notturna dello Chardonnay a Contessa Entellina e la raccolta dello Zibibbo a Pantelleria, nel suo atteso lungometraggio dedicato alla vendemmia nel “vecchio mondo”, che verrà presentato al Festival del cinema del vino della Napa Valley. Su Der Spiegel TV, in Germania, Donnafugata è stata scelta da Andrea Vogt per l’unica puntata girata in Italia di un ciclo di tre episodi dedicati ai vitigni reliquia, con un lungometraggio intitolato “Relic Wine Hunters: secrets of Sicily”.

Un’attenzione internazionale che testimonia il grande interesse del giornalismo del vino per la Sicilia e per l’impegno produttivo di Donnafugata.

Un anno decisamente intenso. E il viaggio di Donnafugata continua.

 

 

 

Nando Calaciura calaciura@granviasc.it cell. 338 3229837

Baldo M. Palermo baldo.palermo@donnafugata.it tel. 0923 724226