Annata 2014 a Donnafugata. La vendemmia a Contessa Entellina

Annata 2014 a Donnafugata. La vendemmia a Contessa Entellina

Vigneti e Cantine

Un’annata felice: dai bianchi freschi e profumati ai rossi di lungo affinamento

 L’andamento climatico

L’annata 2014 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da un inverno relativamente mite ed una primavera fresca e piovosa. Complessivamente, dal 1 ottobre 2013 al 31 agosto 2014, si sono registrate precipitazioni per 620,8 mm: dato poco sotto la media degli ultimi 10 anni (656,1 mm, dati registati dalla stazione S.I.A.S. di Contessa Entellina, www.sias.regione.sicilia.it), con piogge concentrate nei mesi primaverili. Luglio e agosto sono trascorsi senza eccessi di calura e, secondo la tradizione dell’area collinare di Contessa Entellina, con ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte, favorendo così la produzione di vini particolarmente freschi ed equilibrati.

 I vigneti di Donnafugata nella Sicilia occidentale

Dieci differenti territori concorrono a comporre il patrimonio produttivo e ampelografico di Donnafugata nella Sicilia occidentale, tra Contessa Entellina, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia e Salemi. Uve sane e mature, raccolte al giusto grado di maturazione, perfettamente integre al loro arrivo in cantina: è questo l’impegno che l’azienda ogni anno rinnova con se stessa, assicurando una materia prima di pregio.

“L’annata 2014 spiega Antonio Rallo, titolare di Donnafugata e responsabile produzione dell’azienda – ha visto un andamento climatico piuttosto equilibrato. Un annata meno produttiva del 2013 con pochi diradamenti e solo su alcuni vigneti. Una qualità delle uve eccellente, con grappoli particolarmente sani e maturi. L’ottima maturazione aromatica e fenolica fa presagire per i vini bianchi ottimi profumi e per i rossi bouquet fruttati e strutture interessanti per lunghi affinamenti”.

 Il quadro climatico e i principali interventi colturali nei diversi contesti viticoli di Contessa Entellina.

In primavera (aprile-maggio) si è registrato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura.

A giugno si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione.

In luglio si è avuta l’invaiatura delle uve e le temperature sono state entro i valori stagionali, sempre caratterizzate da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte (superiori anche ai 22°).

 

Il 10 agosto è iniziata la raccolta in notturna dello Chardonnay, prima varietà a giungere a maturazione nei territori di Duchessa e Mazzaporro, tra i più precoci per la loro posizione a fondo valle. Una scelta tecnica, quella della vendemmia di notte, che consente di preservare il corredo aromatico delle uve, risparmiando il 70% di energia nel loro raffreddamento prima della pressatura.

Il giorno successivo, nei vigneti più alti (470- 500 m slm) e ventilati si è effettuata la raccolta delle uve di Chardonnay e di Pinot Nero, destinati alla preparazione della base spumante per la produzione del Donnafugata Brut.

Sono seguiti a poca distanza, Sauvignon Blanc e Viognier, la cui raccolta inizia dalla contrada di Mazzaporro per continuare progressivamente negli altri territori aziendali. Poi il Merlot della contrada di Casale Bianco (il cui nome deriva dal tipico colore bianco dei terreni), primo vigneto a bacca nera a raggiungere la maturazione, grazie anche al fenomeno della riflettenza dovuta alla composizione dei terreni, ricchi di calcare. Successivamente si sono vendemmiati i vigneti di Nero D’Avola, Syrah e Tannat destinati alla produzione della base per il rosato di Donnafugata.

Tra fine agosto e i primi di Settembre è avvenuta la raccolta del Syrah a Casale Bianco e del Petit Manseng nei vigneti di Miccina.

Durante la prima decade di settembre è proseguita la vendemmia delle varietà Ansonica, Cataratto, Nero D’Avola e Fiano; nella seconda decade del mese è  stata la volta del Grillo coltivato nella zona collinare fra Marsala e Salemi (contrade di Alfaraggio, Baiata e Pioppo) che, grazie alla buona ventilazione e al gioco delle escursioni termiche tra giorno e notte, assicurano uve con una buona acidità e un grado zuccherino moderato: ottime caratteristiche per il SurSur, bianco monovarietale di Donnafugata. Nello stesso periodo è stata effettuata la raccolta delle varietà Tannat, Petit Verdot, Alicante Bouchet e Cabernet Sauvignon.

La vendemmia si è conclusa il 27 settembre con il Catarratto di contrada Mazzaporro. Circa 50 giorni complessivi di vendemmia gestiti con l’accuratezza dovuta e in linea con una tradizione produttiva universalmente riconosciuta.

 

Ufficio Stampa: Nando Calaciura calaciura@granviasc.it cell. 338 3229837
Pubbliche Relazioni: Baldo M. Palermo baldo.palermo@donnafugata.it tel. 0923 724226