Buona la performance Donnafugata nel 2006   

Buona la performance Donnafugata nel 2006  

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+9% la crescita del fatturato globale dell’ azienda vitivinicola siciliana con un +15% delle vendite all’estero

 

Marsala, 20 Marzo 2007. Donnafugata, una delle aziende di punta del vino siciliano, ha registrato nel 2006 buoni risultati di crescita con particolare riferimento ai mercati esteri.

Forte della costante attenzione alla qualità dei suoi prodotti, Donnafugata registra nel 2006 un fatturato di 15,6 milioni di Euro con un incremento del 9% rispetto al 2005 ed un andamento più che proporzionale dell’export (+15%) che si sviluppa ormai su 47 paesi.

Germania, Stati Uniti, Svizzera, Giappone e Russia si confermano fra i principali mercati esteri di Donnafugata. Fra quelli che hanno registrato i maggiori tassi di incremento, il Canada denota un interesse crescente per i prodotti di qualità del Made in Sicily; la Russia punta sul Mille e una Notte che appare sulle carte dei vini dei ristoranti e degli hotels più trendy ed esclusivi di Mosca e San Pietroburgo; la Cina, mercato relativamente giovane per Donnafugata qui presente dal 2005, registra un trend di crescita ancora a 3 cifre e volumi di vendita che cominciano ad essere interessanti tanto da rientrare tra i primi 15 mercati esteri dell’azienda.

Da una analisi dei trend di crescita delle singole etichette, emerge la forte preferenza del consumatore verso quei vini che esprimono in modo originale l’apporto del vitigno autoctono. Primo fra tutti il Lighea  (da uve Zibibbo, Ansonica e Cataratto) con un 2006 di vendite da record, ma anche l’Anthìlia (da uve Ansonica e Catarratto) che cresce su tutti i mercati anche in virtù del suo ottimo rapporto qualità/prezzo. La sinergia vitigno-territorio è protagonista del successo dei rossi di Donnafugata fra i quali il Mille e una Notte e il Sedàra che nella loro profonda diversità – il primo elegante e longevo, il secondo giovane e ricco di frutta – attestano la versatilità del Nero D’Avola. Sempre accesa l’attenzione sui vini naturali dolci di Pantelleria ottenuti dal principe dei vitigni aromatici siciliani: il Moscato d’Alessandria detto Zibibbo.

Per il 2007 Donnafugata ha proposto due nuove etichette, il bianco Polena e il rosso Sherazade e 2 nuove grappe monovarietali (Nero d’Avola e Zibibbo) frutto della collaborazione tra Donnafugata e il Mastro distillatore veneto Robert Castagner.

Il Polena, con il suo uvaggio innovativo, Catarratto e Viognier, nasce nei vigneti di Donnafugata a Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale: questo vino bianco di grande piacevolezza è destinato esclusivamente a ristoranti, hotel e wine bar. Dell’annata 2006 ne sono state prodotte 60.000 bottiglie.

Sempre dai vigneti di Contessa Entellina, giunge anche il Syrah che nell’incontro con il re dei vitigni autoctoni siciliani, il Nero D’Avola, ha dato vita allo Sherazade 2006, un rosso mediterraneo dalle delicate sfumature speziate; le 60.000 bottiglie prodotte saranno distribuite negli stessi canali previsti per il Polena, a partire dalla fine del mese di Marzo.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati positivi che abbiamo realizzato nel 2006 a dimostrazione di quanto sia premiante la filosofia produttiva della <Qualità Estrema>. Per i mercati esteri segnaliamo anche il successo delle iniziative di cui siamo promotori insieme ai produttori dell’Istituto Grandi Marchi” ha dichiarato Antonio Rallo di Donnafugata, che così prosegue: “il 2007 è partito bene, ha visto il lancio di due nuovi vini e un attestato per l’eccellenza attribuitoci da Confindustria (unica azienda del vino in Sicilia ad averlo ottenuto). Questi risultati ci incoraggiano sulla strada della produzione di vini unici e irripetibili frutto di una cultura aziendale mirata alla cura dei particolari e alla massima espressione delle potenzialità del territorio.”

 

 

 

Ufficio Stampa: Nando Calaciura calaciura@granviasc.it cell. 338 3229837

Pubbliche Relazioni: Baldo M. Palermo baldo.palermo@donnafugata.it tel. 0923 724226