A PISA NEL NOME DI GIUSEPPE NENCI

A PISA NEL NOME DI GIUSEPPE NENCI

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CONSEGNATO IL PREMIO ISTITUITO DA DONNAFUGATA E LA SCUOLA NORMALE SUPERIORE CHE RICORDA L’ILLUSTRE ARCHEOLOGO ITALIANO.

 

JOSE’ RALLO: “LA RICERCA ARCHEOLOGICA SULL’ANTICA  ENTELLA, UN MOTORE DI SVILUPPO PER IL TERRITORIO”

 

Nel nome di Giuseppe Nenci, per ricordare uno dei massimi archeologi italiani del ‘900. Con questi sentimenti si è celebrata, il 12 gennaio a Pisa, la cerimonia di consegna del Premio istituito dalla Normale con il concorso dell’Azienda vitivinicola Donnafugata per onorare la memoria dell’illustre studioso, scomparso nel 1999, cui tanto deve la ricerca storico-archelogica nella Sicilia occidentale. Il premio, giunto alla sua sesta edizione, per il 2005 è stato attribuito, ex aequo, a due giovani dottoresse, Luana Poma e Maria Grazia Concordi, per le loro tesi di laurea, entrambe dedicate a problematiche storico-archelogiche della Sicilia antica, con particolare riferimento all’area elima.

 

La  cerimonia è stata aperta dall’intervento del professore Ampolo, docente di Storia greca alla Scuola Normale e direttore del Laboratorio di Storia, Archeologia e Topografia del Mondo Antico, con un discorso con cui ha ricordato la figura di Giuseppe Nenci. Una vita dedicata alla ricerca storica, esempio per generazioni di studiosi, intimamente legato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove insegnò per molti decenni.

José Rallo, augurando alle vincitrici del Premio di portare avanti i loro studi di archeologia con lo stesso entusiasmo del prof. Nenci, ha ribadito “quanto sia indispensabile per il futuro della Sicilia e del turismo di qualità valorizzare l’immenso patrimonio archeologico e monumentale e quanto possa essere proficua in tal senso la collaborazione fra il pubblico e il privato impegnato sul territorio. Donnafugata – ha ricordato l’imprenditrice vitivinicola siciliana – è stata al fianco della Scuola e della Soprintendenza Archeologica di Palermo impegnate nelle attività di ricerca e di scavo sulla Rocca di Entella. Un giacimento culturale di straordinaria bellezza a pochi chilometri dai vigneti aziendali”.

Tra gli intervenuti, nella splendida cornice della  Sala del Gran Priore, i professori Maria Cecilia Parra e Riccardo Guglielmino che partecipano alle ricerche del Laboratorio e hanno costituito, insieme al prof. Ampolo, la commissione esaminatrice per l’assegnazione del premio. Alla cerimonia hanno partecipato diversi collaboratori del Laboratorio di Storia e Topografia.

 

 

 

Ufficio Stampa: Nando Calaciura calaciura@granviasc.it cell. 338 3229837
Pubbliche Relazioni: Baldo M. Palermo baldo.palermo@donnafugata.it tel. 0923 724226