Le cantine storiche di affinamento

Le cantine di Marsala, ospitano una realtà produttiva dinamica e finalizzata all’eccellenza. Costruite nel 1851, conservano l’impianto tipico del “baglio” mediterraneo con l’ampia corte interna, punteggiata di agrumi e di ulivi, e le capriate in legno opera di antichi maestri d’ascia. Qui confluiscono i prodotti ottenuti a Contessa Entellina e Pantelleria per i processi di affinamento (in acciaio, cemento, legno) ed imbottigliamento. I processi di cantina prevedono l’utilizzo di tecnologie semplici e rispettose delle caratteristiche intrinseche di mosti e vini.

1. Il baglio

Costruito nel 1851 è un esempio vivo di archeologia industriale

2. La tettoia

Le capriate in legno sono opera di antichi maestri d’ascia

3. Le vasche in cemento e acciaio

le vasche in acciaio vengono usate soprattutto per le fermentazioni e gli affinamenti brevi dei vini freschi e fruttati. Quelle in cemento costituiscono degli eccellenti contenitori per medi e lunghi affinamenti

4. La barriccaia

La barriccaia sotterranea riunisce in un unico luogo tutta la produzione di Donnafugata che affina in legno (Angheli, Tancredi, Mille e una Notte ed in parte il Chiarandà)

5. Sala delle Botti

6. La corte

L’ampia corte interna è punteggiata di agrumi e di ulivi.

7. Wine Shop e Sala Degustazioni

Donnafugata apre le proprie cantine agli appassionati, per visite guidate, degustazioni e ricercati abbinamenti. Un'accoglienza calda e familiare in ambienti suggestivi e rilassati

Artigianalità

AFFINAMENTI

Affinamenti diversificati e sapientemente combinati assicurano complessità ed eleganza ai vini di Donnafugata. La scelta fra i diversi tipi di affinamento (acciaio cemento e legno), la loro durata e sapiente combinazione dipendono dall’annata, dalla tipologia delle uve e dal vino che si vuole ottenere.

ACCIAIO E CEMENTO

Le vasche in acciaio vengono usate soprattutto per affinamenti brevi, mentre quelle in cemento costituiscono degli eccellenti contenitori per medi e lunghi affinamenti grazie alla buona inerzia termica, un naturale grado di isolamento, una totale assenza di correnti elettrostatiche.

LEGNO

Barriques e tonneaux sono ideali per far evolvere i vini di grande struttura. Donnafugata preferisce il rovere francese la cui porosità garantisce un apporto lento e regolare di ossigeno al vino. Per rispettare al massimo le peculiarità dei singoli vitigni ed esaltarne le potenzialità di evoluzione, vengono selezionate circa 20 tipologie di legno differenti per grana delle doghe, metodo e intensità di tostatura.

La barriccaia

La barriccaia

La cantina consta di vasche e ambienti termocondizionati che sono anche coibentati per ottenere il massimo risparmio energetico. In questa logica si inquadra anche la barriccaia sotterranea realizzata nel 2007. Scavata nella roccia di tufo, la barriccaia consente un ridotto utilizzo di energia per mantenere i parametri di temperatura e umidità desiderati (15°C e 85%).