La cantina e i vigneti

Nel cuore della Sicilia Occidentale, dove le viti e gli ulivi sono parte integrante del paesaggio, si trovano i vigneti, gli uliveti e la cantina di Contessa Entellina.
Qui giungono le uve ottenute dai 270 ettari aziendali, dove sono coltivati sia vitigni autoctoni – Ansonica, Catarratto, Grecanico, Grillo e Nero d’Avola – che quei vitigni italiani internazioni che meglio hanno dimostrato di adattarsi alle caratteristiche del territorio come Fiano, Chardonnay, Viognier, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e in piccola quantità anche Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Alicante Bouchet, Tannat, Petit Verdot e Pinot Nero.
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Miccina

Suolo: franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,5) Calcare totale 30%
Altitudine: 350 m s.l.m.
Esposizione: quasi tutto pianeggiante
Ansonica, Grecanico, Fiano, Petit Manseng, Viognier, Sauvignon Blanc Nero d’Avola, Merlot
Buona freschezza, discreto corpo e note varietali

Duchessa

Suolo: argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,7) Calcare totale 25%
Altitudine: 200 m s.l.m.
Esposizione: 100% W
Chardonnay, Cabernet Sauvignon
Sapidità ed eleganza

Mazzaporro

Suolo: franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,6) Calcare totale 25%
Altitudine: 250 m s.l.m.
Esposizione: 30% pianeggiante, 70% W
Ansonica Catarratto, Chardonnay, Grecanico, Sauvignon Blanc, Viognier Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot
Sapidità, struttura, longevità; territorio che esalta le note varietali

Casale Bianco

Suolo: franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,7) Calcare totale > 35%
Altitudine: 400 m s.l.m.
Esposizione: 70% W , 30% S
Catarratto, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah
Grande corpo ed eleganza; attitudine a lunghi affinamenti

Arcera

Suolo: franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,6) Calcare totale > 35%
Altitudine: 360 m s.l.m.
Esposizione: 70% SW (Arcera bassa) 30% pianeggiante (Arcera alta)
Ansonica
Media struttura, finezza e freschezza

Galia

Suolo: argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,9) Calcare totale 25%.
Altitudine: 300 m s.l.m.
Esposizione: 25% pianeggiante, 75% NE
Grillo, Chardonnay, Alicante Bouchet
Buon corpo con notevole finezza ed eleganza

Pandolifina

Suolo: argilloso-limoso a reazione sub-alcalina (pH 7,9) Calcare totale 35%
Altitudine: 300 m s.l.m.
Esposizione: 20% pianeggiante, 80% su una collinetta che ha più esposizioni
Chardonnay Alicante Bouchet, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Tannat
Grande corpo, eleganza e complessità

Predicatore

Suolo: argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,9) Calcare totale 25%.
Altitudine: 300 m s.l.m.
Esposizione: 30% pianeggiante, 70% E
Viognier,Nero d’Avola, Merlot, Tannat
Buon corpo con notevole finezza ed eleganza
I ritmi di campagna

I ritmi di campagna

VIGNETI IN PRODUZIONE
270 ha

CRU
Vigna di Gabri

LOCALIZZAZIONE
Sicilia Sud occidentale

TERRENI
Altitudine da 200 a 600 m s.l.m; orografia collinare; suoli franco-argillosi a reazione sub-alcalina (pH da 7,5 a 7,9) ricchi in elementi nutritivi (potassio, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco) e calcare totale da 20 a 35%.

CLIMA
Inverni miti e poco piovosi. Estati calde, secche e ventilate ideali per produrre uve sane. Le forti escursioni termiche estive tra giorno e notte (16°-18°C) favoriscono la produzione di uve ricche di aromi e perfettamente mature. Piovosità media annuale, ultimi dieci anni, 670 mm.

VIGNETO
Allevamento a controspalliera con potatura a cordone speronato, lasciando da 6 a 10 gemme per pianta. Densità di 4.500 – 6.000 piante/ettaro, con rese che variano da 40 a 85 q.li/ha (da 0,8 a 1,7 kg per pianta).

LA VENDEMMIA
Verso la prima decade di Agosto comincia la vendemmia con lo Chardonnay ed il Pinot Nero per la base spumante. Nella terza decade di Agosto si raccolgono il Viognier, il Sauvignon Blanc, del Fiano, del Petit Manseng ed il Merlot. Alla fine di Agosto o nei primi giorni di Settembre è il mese dei rossi Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Alicante Bouchet, Petit Verdot, Tannat e dei bianchi Ansonica, Catarratto e Grecanico.

Artigianalità

IN CAMPO

Coltivare ben 17 varietà è frutto di una scelta agronomica orientata a valorizzare le peculiarità delle 10 contrade in cui sono dislocati i vigneti aziendali, che differiscono per suolo, altitudine, esposizione e condizioni microclimatiche.

IN VENDEMMIA

La vendemmia segue diverse epoche di maturazione. Dopo l’accurata selezione dei grappoli il vigna e in cantina sul tavolo vibrante, le uve dei diversi vitigni vengono avviate separatamente alla vinificazione.

IN CANTINA

Un’importante innovazione è stata introdotta in fase di ricezione delle uve rosse. Grazie ad una diraspatrice di ultima generazione, si è in grado di scartare gli acini verdi e surmaturi eventualmente ancora presenti nei grappoli. Ciò permette di selezionare e vinificare solo le uve integre che hanno raggiunto la migliore maturazione.

Vitigni autoctoni

Ansonica

È uno dei vitigni che da più tempo dimora in Sicilia. Largamente diffuso su tutta l’isola, concorre alla costituzione di moltissimi vini bianchi, spesso in uvaggio con il Catarratto. Vinificata in purezza da un vino fine di colore giallo paglierino con rifelssi verdolini, profumi caratterisitci del vitigno (sentori di frutta bianca estiva), al gusto ha un sapore abbastanza sapido, una buona dotazione alcolica, equilibrata acidità e morbidezza.

Catarratto

Vitigno storico della Sicilia dove si coltiva da temi immemori. Le uve del Catarratto entrano nella composizione di moltissimi vini bianchi siciliani. Il vino è di colore giallo paglierino con riflessi verdi; profilo aromatico di particolare finezza e intensità è carattererizzato da descrittori fruttati, in particolare pompelmo e frutto della passione, da fiori bianchi, accompagnata da note di spezie mediterranee, al gusto di caratterizza per una buona struttra, per una eccellente sapidità e mineralità, giustamente acido.

Grecanico

Non si conoscono le origini di questo vitigno coltivato in Sicilia da diversi secoli, il suo nome di deve al tipo di vino passito da esso ottenuto nel Medio Evo, ad imitazione di quelli d’importazione Greca. Il vino fine di colore giallo paglierino, discretamente alcolico. I descrittori che lo caratterizzando sono floreali e di frutti bianchi, sapore asciutto, fresco e aromonico.

Grillo

Vitigno autoctono figlio di Catarratto e Zibibbo,l’origine dell’incrocio non è chiara ma potrebbe essere stata realizzata dopo la metà dell’800 dal Barone Mendola. Con le sue uve di producono ottimi vini bianchi pronti o adatti all’affinamento. Il suo vino ha colore giallo paglierino carico, buon corredo aromatico, con sentori erbacei e floreali e note agrumate. Al sapore è sapido dotato di una buona acidità, di una equilibrata morbidezza e di una ottima struttura gustativa.

Nero d'Avola

Re dei vitigni siciliani a bacca rossa, è coltivato con successo in tutti gli areali viticoli dell’isola, mostrando una elevatissima interazione con l’ambiente. I vini sono ricchi di personalità. Di colore rosso rubino carico, elevato corredo aromatico con note fruttate, floreali e speziate, buona struttura gustativa, giustamente tannici, corposi, equilibrata acidità e morbidezza, armonici nel complesso.

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Annate meteo Contessa Entellina

2016

L’annata 2016 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da una primavera mite e un’estate senza eccessivi picchi di calore, consentendo al vigneto di portare avanti in modo equilibrato il ciclo vegetativo. Complessivamente, dall’1 ottobre 2015 al 30 settembre 2016, si sono registrate precipitazioni per 590mm, dato poco sotto le medie stagionali. La conduzione attenta del vigneto ha permesso di portare in cantina uve sane e ben mature, premessa di vini di qualità e longevi.

L’annata 2016 è stata caratterizzata da precipitazioni inferiori alle medie stagionali: complessivamente, dall’1 ottobre 2015 al 30 settembre 2016, si sono registrate precipitazioni per 590mm, dato poco sotto le medie stagionali

Per quanto riguarda le temperature, la primavera è stata mite e l’estate non ha avuto eccessivi picchi di caldo, consentendo al vigneto di portare avanti in modo equilibrato il ciclo vegetativo.

In alcuni vigneti la maturazione delle uve – in apertura di vendemmia – si presentava in ritardo di 3-4 giorni; questo ritardo è stato colmato, e la tempistica delle maturazioni è stata abbastanza simile a quella del 2015.

Mentre in Sicilia è stato prospettato un calo della produzione di oltre il 10%, a Donnafugata le quantità raccolte sono state più o meno in linea con le medie aziendali a Contessa Entellina ma -30% a Pantelleria.

Nella Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina la vendemmia si è aperta il 2 di agosto con la raccolta di piccoli appezzamenti di Pinot Nero e Chardonnay, per la produzione dei due spumanti metodo classico dell’azienda, il brut rosè ed il brut.

In questa tenuta la vendemmia è entrata nel vivo il 10 di agosto, con la raccolta in notturna dello Chardonnay; sempre ad agosto seguita da Sauvignon Blanc, Viognier, Syrah, Merlo e Fiano. Il 1 settembre è iniziata la vendemmia del Nero d’Avola per la produzione del rosato Lumera mentre le uve destinate al Mille e una Notte sono state raccolte una settimana più tardi. Il Grillo e l’Ansonica sono stati raccolti nella prima decade di settembre, il Catarratto nella seconda decade. Le altre varietà di rosso Petit Verdot e Tannat sono stati vendemmiati a cavallo delle prime due decadi di Settembre.

“Per compensare le scarse piogge dell’annata – afferma Antonio Rallo, wine-maker dell’azienda di famiglia – e aiutare le vigne a raggiungere un equilibrio vegeto-produttivo ottimale, siamo intervenuti con alcune irrigazioni di soccorso; non meno importanti sono stati i diradamenti relativamente alle varietà che si presentavano più produttive. A Contessa Entellina, abbiamo diradato pressoché in tutti i vigneti di rosso portando così a casa ancora uve sane e ben mature, ottima premessa di qualità e longevità dei nostri vini.

2015

Fino alla fine di giugno, l’annata 2015 si è contraddistinta per un andamento climatico più fresco e piovoso delle medie stagionali. Complessivamente dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2015, si sono avuti 763 mm di pioggia contro i 656 della media degli ultimi 10 anni. A Luglio si sono registrate temperature massime superiori rispetto ai valori medi del periodo che hanno favorito il processo di maturazione delle uve. Le notevoli escursioni termiche tra giorno e notte hanno favorito la concentrazione nelle uve dei precursori aromatici.

Una grande annata che darà vini profumati e fruttati, di eccezionale eleganza e potenziale di invecchiamento.

Fino alla fine di giugno, l’annata si è contraddistinta per un andamento climatico più fresco e piovoso delle medie stagionali, prefigurando un ritardo sulle abituali maturazioni delle uve nella tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina.

Luglio si sono avute temperature massime superiori rispetto ai valori medi del periodo, che hanno favorito il processo di maturazione delle uve, colmando quello che era il ritardo registrato fino a Giugno.  La temperatura massima registrata a luglio è stata di 39° C e la minima di 18° C, a testimonianza delle notevoli escursioni termiche cha caratterizzano le colline di Contessa Entellina favorendo nelle uve la concentrazione di precursori aromatici che potenzialmente daranno vini molto profumati.

Rispetto alla media degli ultimi anni, le quantità prefiguravano un lieve incremento di circa il 10%; per tale motivo si è proceduto alla vendemmia verde in alcuni vigneti di Grillo, Cabernet Sauvignon e Nero d’Avola, allineando  il carico produttivo agli obiettivi qualitativi dell’azienda.

Per quanto riguarda le precipitazioni, dall’1 ottobre 2014 al 30 settembre 2015, si sono avuti 763 mm di pioggia contro i 656 della media degli ultimi 10 anni (www.sias.regione.sicilia.it).

Lo Chardonnay – prima varietà a giungere a maturazione – in alcuni vigneti era in lieve anticipo; quello del La Fuga si è iniziato a vendemmiarlo a partire dal 3 agosto, in notturna. Si sono evitati così i rischi di fermentazioni indesiderate nel trasporto delle uve dalla vigna alla cantina e di volatilizzazione degli aromi in fase di pressatura.

Il 5 agosto si è iniziato a vendemmiare il Viognier, l’11 il Sauvignon Blanc, dal 27 il Grecanico ed il Merlot, dall’1 settembre il Grillo, dal 2 ilNero d’Avola, dal 4 il Catarratto, dal 6 l’Ansonica ed il Petit Verdot, dal 7 il Syrah, dall’8 il Cabernet Sauvignon. La vendemmia è stata sospesa per un paio giorni per le piogge avute il pomeriggio e la sera dell’8; queste precipitazioni hanno certamente favorito l’ultima fase della maturazione fenolica delle uve rosse, dando tannini molto morbidi. Dall’11 settembre si è cominciato a raccoglie l’Alicante e dal 15 il Tannat. Nella Tenuta di Contessa Entellina la vendemmia si è conclusa il 23 settembre.

2014

L’annata 2014 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da un inverno relativamente mite ed una primavera fresca e piovosa. Complessivamente, dall’1 ottobre 2013 al 30 settembre 2014, si sono registrate precipitazioni per 620 mm: dato poco sotto la media degli ultimi 10 anni, con piogge concentrate nei mesi primaverili. Luglio e agosto sono trascorsi senza eccessi di calura e con ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte, favorendo così la produzione di vini particolarmente freschi ed equilibrati.

L’annata 2014 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da un inverno relativamente mite ed una primavera fresca e piovosa. Complessivamente, dal 1 ottobre 2013 al 31 agosto 2014, si sono registrate precipitazioni per 620,8 mm: dato poco sotto la media degli ultimi 10 anni (656,1 mm, dati registati dalla stazione S.I.A.S. di Contessa Entellina, www.sias.regione.sicilia.it), con piogge concentrate nei mesi primaverili. Luglio e agosto sono trascorsi senza eccessi di calura e, secondo la tradizione dell’area collinare di Contessa Entellina, con ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte, favorendo così la produzione di vini particolarmente freschi ed equilibrati.

I vigneti di Donnafugata nella Sicilia occidentale
Dieci differenti territori concorrono a comporre il patrimonio produttivo e ampelografico di Donnafugata nella Sicilia occidentale, tra Contessa Entellina, Santa Margherita di Belice, Sambuca di Sicilia e Salemi. Uve sane e mature, raccolte al giusto grado di maturazione, perfettamente integre al loro arrivo in cantina: è questo l’impegno che l’azienda ogni anno rinnova con se stessa, assicurando una materia prima di pregio.
L’annata 2014 – spiega Antonio Rallo, titolare di Donnafugata e responsabile produzione dell’azienda – ha visto un andamento climatico piuttosto equilibrato. Un annata meno produttiva del 2013 con pochi diradamenti e solo su alcuni vigneti. Una qualità delle uve eccellente, con grappoli particolarmente sani e maturi”. Il quadro climatico e i principali interventi colturali nei diversi contesti viticoli di Contessa Entellina. In primavera (aprile-maggio) si è registrato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura. A giugno si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione. In luglio si è avuta l’invaiatura delle uve e le temperature sono state entro i valori stagionali, sempre caratterizzate da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte (superiori anche ai 22°).
Il 10 agosto è iniziata la raccolta in notturna dello Chardonnay, prima varietà a giungere a maturazione nei territori di Duchessa e Mazzaporro, tra i più precoci per la loro posizione a fondo valle. Una scelta tecnica, quella della vendemmia di notte, che consente di preservare il corredo aromatico delle uve, risparmiando il 70% di energia nel loro raffreddamento prima della pressatura. Il giorno successivo, nei vigneti più alti (470- 500 m slm) e ventilati si è effettuata la raccolta delle uve di Chardonnay e di Pinot Nero, destinati alla preparazione della base spumante per la produzione del Donnafugata Brut. Sono seguiti a poca distanza, Sauvignon Blanc e Viognier, la cui raccolta inizia dalla contrada di Mazzaporro per continuare progressivamente negli altri territori aziendali. Poi il Merlot della contrada di Casale Bianco (il cui nome deriva dal tipico colore bianco dei terreni), primo vigneto a bacca nera a raggiungere la maturazione, grazie anche al fenomeno della riflettenza dovuta alla composizione dei terreni, ricchi di calcare. Successivamente si sono vendemmiati i vigneti di Nero D’Avola,Syrah e Tannat destinati alla produzione della base per il rosato di Donnafugata.
Tra fine agosto e i primi di Settembre è avvenuta la raccolta del Syrah a Casale Bianco e del Petit Manseng nei vigneti di Miccina. Durante la prima decade di settembre è proseguita la vendemmia delle varietà Ansonica, Cataratto, Nero D’Avola e Fiano; nella seconda decade del mese è stata la volta del Grillo coltivato nella zona collinare fra Marsala e Salemi (contrade di Alfaraggio, Baiata e Pioppo) che, grazie alla buona ventilazione e al gioco delle escursioni termiche tra giorno e notte, assicurano uve con una buona acidità e un grado zuccherino moderato: ottime caratteristiche per il SurSur, bianco monovarietale di Donnafugata. Nello stesso periodo è stata effettuata la raccolta delle varietà Tannat, Petit Verdot, Alicante Bouchet e Cabernet Sauvignon.
La vendemmia si è conclusa il 27 settembre con il Catarratto di contrada Mazzaporro. Circa 50 giorni complessivi di vendemmia gestiti con l’accuratezza dovuta e in linea con una tradizione produttiva universalmente riconosciuta.

2013

L’annata 2013 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da un inverno mite, con buona piovosità (767,8 mm di precipitazioni contro una media degli ultimi 10 anni di 670 mm), a cui è seguita una primavera fresca, ventilata. A fine agosto alcune precipitazioni e un abbassamento delle temperature hanno permesso alle uve bianche di conservare integro il frutto e la freschezza.

L’annata 2013 si è contraddistinta per un andamento climatico piuttosto equilibrato, caratterizzato da un inverno relativamente mite ed una primavera fresca. In generale, le precipitazioni sono state più elevate del 2011 e del 2012, annate tra le meno piovose degli ultimi anni. Dal 1 ottobre 2012 al 1 Ottobre  2013 , le precipitazioni hanno raggiunto 767,8  mm, valore superiore alla media degli ultimi 10 anni (660 mm media 12 mesi, fonte “Regione Siciliana – SIAS – Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano”).
Andamento climatico ed interventi colturali nei diversi contesti viticoli: in primavera (aprile-maggio) si è registrato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura. A giugno si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione. In luglio si è avuta l’invaiatura delle uve e le temperature sono state entro i valori medi stagionali, con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte (superiori anche ai 22° C). Dalle stime iniziali l’annata si presentava leggermente più produttiva del 2012 e si sono effettuati dei diradamenti dalla metà del mese, in modo da rendere la produzione in linea con gli obiettivi qualitativi aziendali. In agosto è cominciata la vendemmia a Contessa Entellina dove la cantina accoglie le uve che giungono dalle 10 diverse contrade poste nel cuore della Sicilia Occidentale.
La raccolta è iniziata il 5 agosto con lo chardonnay e il pinot nero, per la base spumante, nei vigneti aziendali più alti (470- 500 m) e ventilati che sono in grado di garantire un’ottima acidità alle uve destinate alla produzione del Donnafugata Brut; seguita poi il 10 di agosto dalla raccolta in notturna dello chardonnay, prima varietà a giungere a maturazione nei territori di Duchessa e Mazzaporro, tra i più precoci per la loro posizione. Una scelta tecnica, quella della vendemmia di notte, che consente di preservare il corredo aromatico delle uve, risparmiando il 70% di energia nel loro raffreddamento prima della pressatura.
Il mese di agosto si è concluso con le seguenti varietà:  viognier e sauvignon blanc, la cui raccolta è iniziata da Mazzaporro per terminare nelle altre contrade; tra fine agosto e i primi di settembre sono stati vendemmiati il Merlot ed il Syrah di Casale Bianco, i primi tra i rossi a raggiungere la maturazione, grazie anche alla riflettenza del terreno ricco di calcare, dal tipico colore bianco di questa contrada.
Segue il grillo nella zona collinare fra Marsala e Salemi (contrade di Alfaraggio, Baiata e Pioppo) che, grazie alla buona ventilazione e alla discreta escursione termica tra giorno e notte, assicurano uve con una buona acidità e un grado zuccherino moderato, ottime per il SurSur, nuovo bianco di Donnafugata.
Durante la prima settimana di settembre, si sono raccolti l’ansonica, il cataratto, il nero d’avola. Nella seconda settimana del mese è stata la volta del nero d’avola e del fiano di Miccina, più fresca e ventilata di Mazzaporro. Nella terza settimana si sono raccolti il tannat, il petit verdot, e l’alicante bouchet. La vendemmia si è conclusa con la raccolta del cabernet sauvignon di Contrada Pandolfina e dell’ultima parcella di Catarratto il 21 di Settembre. Una buona annata, con punte di eccellenza,premessa di vini armoniosi ed equilibrati”.
“Quella del 2013 è stata un’ottima annata. Abbiamo avuto  un inverno mite, con buona piovosità, a cui è seguita una primavera fresca, ventilata – spiega Antonio Rallo, titolare di Donnafugata e responsabile produzione dell’azienda -.Luglio e agosto sono trascorsi senza eccessi di calura e con ottime escursioni termiche tra il giorno e la notte. A fine agosto alcune precipitazioni e un abbassamento delle temperature hanno permesso alle uve bianche di conservare integro il frutto e la freschezza, e a quelle rosse di raggiungere anche un’ ottimale maturazione fenolica.

2012

Quella del 2012 è stata un’annata di qualche grado più calda rispetto alle medie stagionali, anche se caratterizzata da un andamento climatico regolare. Con piogge concentrate in primavera, il 2012 si è rivelato complessivamente meno piovosa degli ultimi 10 anni (470 mm di precipitazioni contro una media degli ultimi 10 anni di 670 mm), con rese leggermente inferiori alla norma.

Quella del 2012 è stata, in Sicilia, un’annata leggermente più calda rispetto agli anni passati, anche se, in linea generale, gli indicatori climatici descrivono un andamento abbastanza regolare
Un inverno non troppo rigido, con piovosità inferiore alla media ed una primavera più umida. Le precipitazioni, dal 1 ottobre 2011 al 30 settembre 2012, hanno raggiunto circa 470 mm. contro una media di 660 mm. degli ultimi 10 anni (dati S.I.A.S. a Contessa).
un’estate calda, secca e ventilata ha consentito la produzione di uve molto sane e perfettamente mature dal punto di vista aromatico e fenolico, grazie anche alle buone escursioni termiche tra il giorno e la notte. Escursioni che raggiungono anche i 20° C e che favoriscono l’equilibrio vegeto-produttivo delle vigne: una caratteristica dell’area di Contessa Entellina che, tenendo lontano lo stress causato dalle calure estive, permette un trasferimento ottimale dalle foglie ai grappoli di ciò che è stato foto-sintetizzato durante il giorno.
La vendemmia a Contessa Entellina: è iniziata il 10 agosto con la vendemmia notturna dello Chardonnay. Una scelta tecnica che consente di preservare il corredo aromatico delle uve e che porta ad un risparmio energetico del 70% sui consumi di energia dovuti alla refrigerazione delle uve stesse. Nella prima metà di agosto, dopo lo Chardonnay, si è vendemmiato il Sauvignon Blanc (il 13) e il Viognier (il 17). Nella seconda metà qualche punta di caldo superiore alla media ha portato ad anticipare la raccolta di alcune varietà precoci come Merlot e Syrah (dal 18). Da fine agosto ai primi di settembre le varietà autoctone: Grillo, Inzolia, Catarratto, Grecanico e Nero d’Avola. Le ultime varietà ad essere vendemmiate: Tannat, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon. La vendemmia 2012 si è chiusa il 25 settembre. Si registra un lieve incremento quantitativo (intorno al 5%) rispetto al 2011, che comunque è stata l’annata meno produttiva degli ultimi anni.

Antonio Rallo, responsabile della produzione e titolare di Donnafugata conferma: “Una vendemmia solare, tipica dei nostri territori. Le rese per pianta sono normalmente basse a Donnafugata e i vigneti non subiscono di solito lo stress idrico. La leggera diminuzione delle precipitazioni, intervenute sino a tarda primavera a Contessa Entellina, non ha dato effetti degni di nota se non una diminuzione della produzione per pianta circoscrivibile al solo Chardonnay. Sotto il profilo qualitativo, su tutte le varietà, siamo in linea con gli standard qualitativi attesi. Buona la performance del Grillo, un’uva autoctona della tradizione siciliana su cui l’azienda sta puntando molto.”

2011

Con temperature fresche e piogge concentrate in primavera, l’annata 2011 si è conclusa complessivamente meno piovosa (512 mm contro una media degli ultimi 10 anni di 660 mm), con rese leggermente inferiori alla norma. Le uve,sane e mature hanno permesso di “portare nel bicchiere” un bouquet ricco di profumi e una spiccata eleganza.

L’umidità naturalmente accumulata nei terreni, grazie anche alle piogge primaverili, e le irrigazioni di soccorso utilizzate in modo mirato in alcuni vigneti, hanno perfettamente compensato le minori precipitazioni che hanno caratterizzato l’annata 2011, meno piovosa della media siciliana.
A Donnafugata, nella tenuta di Contessa Entellina,  la produzione registra un calo che si attesta intorno al 10% dovuto al fatto che nella fase di allegagione l’andamento climatico ha ridotto il numero di acini che si sono formati per grappolo.
Nella Tenuta di Contessa Entellina,la vendemmia è iniziata il 10 di agosto, con la raccolta di notte dello Chardonnay, la prima varietà che raggiunge la maturazione.
Dal 16 Agosto si è vendemmiato il Sauvignon Blanc, dal 18 il Viognier, dal 26 il Merlot, dall’ inizio del mese di Settembre si è raccolto il Nero d’Avola, l’Alicante, il Syrah e il Cabernet Sauvignon e  l’Ansonica. Dal giorno 7 si è proseguito con  il Grecanico, dall’8 con il Catarratto, dal 13 con il Petit Verdot e dal 17 con il Tannat. La raccolta delle uve si è conclusa il 3 ottobre, secondo i classici ritmi di questa area della Sicilia.
Per qualità la vendemmia rispecchia gli obiettivi prefissati. I risultati sono molto buoni per le uve bianche che, per l’andamento climatico registrato durante la tarda primavera – temperature fresche e piogge – , hanno dato vita a vini freschi, ricchi di profumi ed equilibrati. Anche quest’anno non sono state tradite le aspettative per i grandi vini rossi di Sicilia, confortati da uve sane e ben mature sia dal punto di vista aromatico che fenolico, grazie anche alle forti escursioni termiche intervenute sino alla seconda metà di agosto.

2010

L’annata 2010 è stata un po’ più piovosa e fresca; quantità leggermente inferiore alla media; qualità elevata grazie alla scrupolosa conduzione del vigneto che ha permesso di avere uve sane e mature e di “portare nel bicchiere” una spiccata finezza.
Complessivamente dal 1 ottobre 2009 al 30 settembre 2010, si sono avuti 833 mm di pioggia, dato sopra la media regionale degli ultimi 10 anni (677 mm)

L’andamento climatico abbastanza regolare e la scrupolosa conduzione del vigneto, sono state le premesse di una produzione di qualità che ha permesso di portare in cantina uve sane e rispondenti alle attese. In autunno e in inverno le piogge sono state al di sopra delle medie stagionali; complessivamente, dall’1 ottobre 2009 al 30 settembre 2010 le piogge hanno raggiunto gli 833 mm. contro i 676 mm di media registrata negli ultimi dieci anni (dati rilevati dalla stazione S.I.A.S. a Contessa Entellina, www.sias.regione.sicilia.it).
In primavera (Aprile-Maggio) si è registrato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura. A Giugno si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione.
In Luglio si è avuta l’invaiatura delle uve; le temperature sono state entro i valori stagionali e sempre caratterizzate da forti escursioni tra il giorno e la notte (superiori anche ai 22 gradi).
Dalle stime iniziali l’annata si presentava meno produttiva del 2009 e pertanto si sono effettuati dei diradamenti solo in alcuni vigneti, in modo che tutta la produzione fosse in linea con gli obiettivi qualitativi aziendali. Con qualche giorno di ritardo rispetto agli anni passati, il 16 Agosto è stato dato il via alla vendemmia a Contessa Entellina. Come da tradizione, la raccolta è iniziata in notturna con lo Chardonnay, che è la prima varietà a giungere a maturazione.
In agosto vi sono state delle ondate di temperature superiori alla media e ciò ha impresso un’accelerazione alle maturazioni. Molto ampie le escursioni termiche tra il giorno e la notte, che hanno favorito l’equilibrio vegeto-produttivo: per esempio tra il 21 ed il 28 agosto le massime hanno raggiunto i 38,5° C e le minime i 19,8° C. Dal 29 agosto si è avuto un netto calo delle temperature al di sotto della media stagionale.
Nell’agro di Contessa Entellina, ad agosto, oltre allo Chardonnay, a partire dal giorno 18 si è vendemmiato ilSauvignon Blanc e il Viognier e dal 24 il Merlot. A Settembre, si è raccolto Nero d’Avola e Syrah dal giorno 1, il Grecanico dal 2, il Catarratto dal 6, il Cabernet Sauvignon dall’8, il Petit Verdot dal 14, l’Ansonica dal 16, il Tannat dal 17 e l’Alicante Bouchet dal 20. La vendemmia si è conclusa il 2 ottobre in alcuni vigneti più tardivi di Cabernet Sauvignon.

2009

Quella del 2009 è stata un’annata con ampie escursioni termiche che hanno esaltato la finezza delle uve coltivate nella tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina. Le uve sono state vendemmiate a partire dal 10 di agosto.
L’annata è stata più piovosa rispetto: dal 1 ottobre 2008 al 30 settembre 2009 le piogge hanno raggiunto gli 844 mm, contro una media di 683 mm registrata negli ultimi sette anni .

La vendemmia 2009 è conclusa e a Donnafugata è il momento dei bilanci. Un andamento climatico regolare ed una conduzione del vigneto scrupolosa, sono state le premesse di una vendemmia di qualità che ha permesso di portare in cantina uve sane e perfettamente mature.

Ed ecco i principali momenti dell’annata.

In autunno e in inverno le piogge sono state al di sopra delle medie stagionali. In primavera (Aprile-Maggio) si è registrato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura. A si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione.

In estate le temperature sono state un po’ più alte rispetto ai valori stagionali. Molto ampie comunque le escursioni termiche tra il giorno e la notte, che hanno favorito l’equilibrio vegeto-produttivo delle vigne, tenendo lontano lo stress causato dalle calure estive e permettendo che quanto veniva foto-sintetizzato durante il giorno si trasferisse dalle foglie ai grappoli.
Per esempio, tra le colline della Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina, in una delle giornate più calde come quella del 16 luglio, la temperatura massima ha raggiunto i 39,4° C mentre la minima è stata di 16,8° C, con un’escursione di ben 22,6° C. Anche durante tutto il mese di agosto, le escursioni tra le temperature massime e le minime si sono attestate intorno ai 20° C.

In Luglio i vigneti hanno attraversato la fase di invaiatura. Verso la fine del mese si sono effettuati dei diradamenti che hanno riguardato solo alcuni vigneti che si presentavano più produttivi.
Contessa Entellina la vendemmia è iniziata il 10 Agosto con la raccolta in notturna dello Chardonnay, la prima varietà a giungere a maturazione. Quella della vendemmia notturna è una scelta tecnica che consente di preservare al meglio il corredo aromatico delle uve durante il loro trasporto dalla vigna alla cantina, grazie alle temperature più fresche della notte.

E’ stata poi la volta del Sauvignon Blanc il 13 agosto, del Viognier tra il 19 ed il 27 agosto, del Merlot dal 26 agosto al 5 settembre, del Syrah dal 27 agosto al 12 settembre, del Nero d’Avola dal 5 settembre, del Grecanico il 6 settembre, dell’Ansonica dal 7 al 10 settembre.

La raccolta del Cabernet Sauvignon ha avuto inizio il 9 settembre e quella del Catarratto il 12 settembre. Le piogge del 16-17 e del 22-23 settembre hanno determinato un rallentamento delle operazioni di vendemmia di circa una settimana; la vendemmia si è chiusa l’1 ottobre per entrambe queste varietà.Nei vigneti aziendali di Pandolfina (in territorio di Sambuca di Sicilia), la vendemmia delle varietà impiantate in anni recenti, ha avuto il seguente andamento: l’Alicante è stato raccolto il 19 settembre, il Tannat nelle giornate del 21 e del 29 settembre, il Petit Verdot il 29 settembre.

Si tratta di vitigni tradizionali per alcuni paesi del bacino del Mediterraneo quali la Francia, la Spagna e l’Italia (l’Alicante, in particolare, è segnalato da oltre un secolo anche in Sicilia). Da alcuni anni Donnafugata ne sta sperimentando l’ottima capacità di adattamento tra le colline della Valle del Belice e pertanto queste uve entreranno via via a far parte dei blend di alcuni dei rossi dell’azienda.

Per quanto riguarda le precipitazioni totali, l’annata è stata più piovosa rispetto: dal 1 ottobre 2008 al 30 settembre 2009 le piogge hanno raggiunto gli 844 mm contro una media di 683 mm registrata negli ultimi sette anni (dati rilevati dalla stazione S.I.A.S. a Contessa Entellina, www.sias.regione.sicilia.it.
In conclusione, nella tenuta di Donnafugata, la qualità raggiunta nei bianchi è eccellente; per quanto riguarda i rossi lo stesso livello qualitativo è stato raggiunto su una produzione più circoscritta perché le piogge cadute il 22-23 settembre hanno reso necessaria una maggiore selezione in fase di raccolta

2008

Nell’annata 2008 le temperature sono state un po’ più alte rispetto ai valori stagionali ma senza picchi eccessivi e con ampie escursioni termiche tra il giorno e la notte. Un’annata complessivamente molto equilibrata, caratterizzata da una maturazione graduale e costante delle uve.
In particolare quella del 2008 è stata un’annata un po’ meno piovosa: dal 1 ottobre 2007 al 30 settembre 2008, le precipitazioni sono state di 519 mm contro una media di 656 mm nelle ultime sei annate in Sicilia occidentale.

Grazie ad un andamento climatico regolare e ad una conduzione del vigneto molto scrupolosa, la vendemmia 2008 a Donnafugata è stata eccellente e ha permesso di avere uve molto sane e perfettamente mature che daranno vini di grande armonia ed eleganza.
In particolare quella del 2008 è stata un’annata un po’ meno piovosa: dal 1 ottobre 2007 al 30 settembre 2008, le precipitazioni sono state di 519 mm contro una media di 656 mm nelle ultime sei annate in Sicilia occidentale (dati rilevati da stazione S.I.A.S. a Contessa Entellina, www.sias.regione.sicilia.it).
Le temperature sono state un po’ più alte rispetto ai valori stagionali ma senza picchi eccessivi e con ampie escursioni termiche tra il giorno e la notte che hanno consentito alle vigne di non subire stress. Un’annata complessivamente molto equilibrata, caratterizzata da una maturazione graduale e costante delle diverse varietà.
L’attenta conduzione del vigneto, dalla pota invernale fino ai diradamenti pre-vendemmia, ha consentito alle vigne di raggiungere un ottimale equilibrio vegeto-produttivo. Decisivo ai fini della qualità è stato anche il notevole impegno per monitorare la maturazione delle uve e scegliere i momenti ideali per la raccolta di ciascuna varietà, nei diversi vigneti dell’azienda.
Dal punto di vista fito-sanitario, salvo alcuni appezzamenti molto circoscritti interessati da cicalina, l’annata non ha presentato particolari problemi; le uve raccolte sono state molto sane e hanno raggiunto la maturazione aromatica e fenolica in corrispondenza di un grado zuccherino non elevato. Per questo motivo quelli del 2008 saranno vini dalla gradazione alcolica generalmente più contenuta rispetto alla media delle ultime annate.
Ecco i principali momenti dell’annata 2008 nel periodo aprile-settembre a Contessa Entellina nella tenuta di Donnafugata.
Aprile-maggio: le temperature miti hanno inizialmente comportato un lieve ritardo nelle fase di germogliamento e fioritura. Le piogge sono state al di sotto delle medie stagionali e si sono avute un po’ più avanti nel tempo (maggio), quando comunque la vite ne aveva più bisogno.
Giugno-luglio: il lieve ritardo nel processo di maturazione è stato velocemente recuperato grazie alle buone temperature. In giugno si è proceduto ad interventi di cimatura per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione. In luglio i vigneti hanno attraversato la fase di invaiatura. Verso la fine del mese si sono effettuati i diradamenti che hanno riguardato soprattutto le varietà a bacca nera che quest’anno si presentavano più produttive. La riduzione della produzione per ceppo porterà ad ottenere vini più complessi grazie alla perfetta maturazione fenolica e aromatica delle uve.

Agosto: la prima parte del mese è stata abbastanza calda, tuttavia le temperature hanno solo talvolta superato i 35 gradi e le escursioni termiche tra la massima e la minima sono state di circa 16 gradi e spesso di oltre 20 gradi. Queste condizioni climatiche hanno consentito alle piante di proseguire l’attività fotosintetica e di completare la fase di maturazione delle varietà più precoci (Chardonnay, Viognier e Merlot) e di proseguire agevolmente la maturazione delle varietà più tardive.
La notte del 6 è iniziata la raccolta dello Chardonnay, la prima varietà a giungere a maturazione. Nella tenuta di Contessa Entellina si è così celebrato il decennale della vendemmia notturna, una scelta tecnica che consente di preservare al meglio il corredo aromatico delle uve durante il loro trasporto dalla vigna alla cantina, grazie alle temperature più fresche della notte.
Nella terza decade di agosto si sono avute delle piogge (43 mm) che congiuntamente ad un abbassamento delle temperature hanno consentito alle piante di non soffrire stati di stress idrico e quindi di continuare i processi di maturazione.

Settembre: all’inizio del mese si è verificato un innalzamento delle temperature medie che ha permesso alle varietà più tardive (fra le quali il Nero d’Avola e l’Ansonica) di completare la fase di maturazione. Il 26 settembre si è conclusa la vendemmia con le varietà più tardive di rosso e alcuni appezzamenti di Cataratto.

2007

L’annata 2007 è stata un po’ meno piovosa rispetto ai valori medi della Sicilia occidentale (499 mm contro una media di 540 mm di questa parte della Sicilia). Le temperature si sono attestate intorno ai valori stagionali. In particolare, le massime più alte registrate alla fine giugno, nella seconda metà di luglio e nell’ultima settimana di agosto sono sempre state mitigate da temperature notturne molto fresche.

Nella Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina, dall’1 ottobre 2006 fino alla chiusura della vendemmia 2007, le precipitazioni sono state un po’ inferiori alla media di questa parte della Sicilia (540 mm annui), assommando ad un totale di 449 mm.
Le temperature si sono attestate intorno ai valori stagionali. Le massime più alte di Giugno si sono avute tra il giorno 23 e il 26, a Luglio, tra il giorno 20 ed il 24, Ad Agosto, tra il giorno 22 ed il 29, ma sono sempre state mitigate da temperature notturne molto fresche. Queste forti escursioni termiche tra il giorno e la notte (fino a 24° C) hanno avuto effetti positivi per il buon andamento del ciclo vegetativo delle vigne e per la qualità organolettica delle uve.
L’inizio della vendemmia è stato in linea con la tipica annata siciliana; si è partiti con lo Chardonnay il 17 di Agosto e dopo si è passati al Viognier. In seguito al caldo dell’ultima settimana di Agosto, le maturazioni hanno poi subìto un’accelerazione: si è quindi iniziato a raccogliere il Merlot il 24 Agosto, il Syrah il 2 Settembre, il Nero d’Avola il 4, il Cabernet Sauvignon il 6; il 7 è iniziata la raccolta dell’Ansonica e poi è stata la volta del Catarratto. La vendemmia si è conclusa il 23 Settembre con le ultime uve nere.
La produttività dei vigneti – sin dalla fine della fioritura – è apparsa inferiore alla media delle ultime vendemmie. Pertanto, per realizzare i propri obiettivi qualitativi, l’azienda ha effettuato pochissimi diradamenti. Complessivamente le uve hanno raggiunto perfette maturazioni zuccherine; ottime anche le maturazioni aromatiche e fenoliche grazie alle elevate escursioni termiche registrate nell’agro di Contessa Entellina e alle attente irrigazioni di soccorso effettuate

2006

L’annata 2006 è stata caratterizzata, nel periodo primaverile, da piogge abbondanti rispetto alle medie stagionali. La vendemmia è iniziata il 22 agosto a Contessa Entellina. Tra i vitigni autoctoni, il Nero d’Avola ha goduto quest’anno di condizioni climatiche ottimali, che ne hanno messo in evidenza il frutto.
Complessivamente dal 1 ottobre 2005 al 30 settembre 2006, si sono avuti 624 mm di pioggia contro  una media di 540 mm di questa parte della Sicilia

Donnafugata ha iniziato la vendemmia 2006 a Contessa Entellina il 22 Agosto, all’incirca come negli ultimi due anni, ma leggermente in ritardo rispetto alla media.
Contessa Entellina le uve di Chardonnay sono le prime ad essere raccolte, di notte, per preservarne il corredo aromatico e per garantire un notevole risparmio energetico nella fase di raffreddamento delle uve.
In Sicilia l’estate non è stata eccessivamente calda. La vendemmia nelle tenute di Contessa Entellina è iniziata dopo i quattro giorni più caldi dell’estate che hanno determinato una forte accelerazione nella maturazione delle uve.
La primavera è stata caratterizzata da piogge abbondanti rispetto alle medie stagionali, concentrate tra fine aprile e inizio maggio: tra il 29 aprile e il 5 maggio le precipitazioni hanno raggiunto i 50 mm, valore significativo per l’isola.
L’annata si presentava più abbondante rispetto alla media e le rese sono state quindi ridotte con ripetuti diradamenti, al fine di garantire un migliore equilibrio produttivo e l’ideale maturità aromatica. Il team tecnico, guidato da Antonio Rallo, l’agronomo della “famiglia Donnafugata” responsabile della produzione, si prepara ad ottenere dal raccolto 2006 vini bianchi molto profumati e vini rossi di buon corpo e fruttati.
Tra i vitigni autoctoni, il Nero d’Avola ha goduto quest’anno di condizioni climatiche ottimali, che ne hanno messo in evidenza il frutto.

2005

Rispetto alle annate siccitose, quella del 2005 è stata un’annata fresca e piovosa il cui andamento climatico ha determinato un ritardo nella maturazione delle uve. La vendemmia si è aperta nella Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina il 16 di agosto con la vendemmia notturna delle uve bianche. Da queste uve ci si apettano bianchi molto profumati. Ottime previsioni per i rossi; le piogge di inizio settembre hanno favorito l’equilibrio tra zuccheri e polifenoli.
Complessivamente l’annata è stata più piovosa: dal 1 ottobre 2004 al 30 settembre 2005, si sono avuti 876 mm di pioggia contro una media di 540 mm di questa parte della Sicilia.

2004

A Contessa Entellina l’annata è stata tardiva, con un inverno ed una primavera particolarmente piovosi e un’estate dalle temperature più miti. Questo andamento climatico ha ritardato di circa 15-20 giorni il ciclo vegeto-produttivo del vigneto dando luogo ad una lenta e regolare maturazione del frutto. L’annata ha esaltato l’equilibrio zuccheri-acidi, nonché la maturazione aromatica. In generale, piuttosto che per la potenza, il 2004 sarà certamente ricordato per l’eleganza e la finezza dei suoi vini.
Complessivamente dal 1 ottobre 2003 al 30 settembre 2004, si sono avuti 758 mm di pioggia contro  una media di 540 mm di questa parte della Sicilia.

2003

Dopo 3 anni caratterizzati da siccità, in Sicilia l’inverno 2002-2003 è stato contraddistinto da piovosità nella media siciliana (670 mm dal 1 Ottobre 2002 al 30 settembre 2003). Ciò ha permesso ai terreni di reintegrare le proprie riserve idriche, fondamentali per i fabbisogni fisiologici delle vigne sin dalle prime fasi del ciclo di sviluppo quali il germogliamento e la fioritura che si sono così svolte nel migliore dei modi. I bianchi e i rossi hanno raggiunto un equilibrio molto buono tra corpo, aromaticità, freschezza e morbidezza. I vini annata 2003 si faranno apprezzare per la loro “eleganza”.

 

2002

È stata un’annata siccitosa, con un’estate calda, ma non caldissima. Per raggiungere i risultati qualitativi prefissati sia a Contessa Entellina che a Pantelleria abbiamo rinunciato ad un 20-30% di raccolto, attraverso i diradamenti. Abbiamo così ottenuto vini di ottima concentrazione e preservato la finezza dei profili aromatici.

2001

A Contessa Entellina abbiamo avuto un inverno mite, poco piovoso e temperature estive alte ma senza eccessi. Condizioni ideali per giungere ad ottenere uve sane e perfettamente mature. 

2000

Annata siccitosa. Dopo ferragosto si è avuta una settimana torrida che ha determinato un anticipo dell’epoca di vendemmia soprattutto dei rossi. L’annata ha dato vini di struttura; la riduzione del carico produttivo in pianta attraverso i diradamenti, ha permesso di perseguire anche l’eleganza.

1999

Annata asciutta. Agosto caldo. Settembre fresco asciutto.
Precipitazioni Gennaio Dicembre 431 mm (stazione di Montevago)

1998

Inizio annate calde ed asciutte.
Precipitazioni Gennaio Dicembre 379 mm (stazione di Montevago)

1997

Agosto caldo Settembre fresco.
Precipitazioni Gennaio Dicembre 559 mm (stazione di Montevago)

Gli uliveti

Gli uliveti

Nei 9 ettari di uliveto, da cui Donnafugata produce il proprio olio extravergine, sono coltivate 4 varietà autoctone della Sicilia Occidentale quali Nocellara, Cerasuola, Biancolilla e Pidicuddara. Insieme costituiscono il blend del Milleanni, un olio prodotto con le migliori tecnologie di estrazione a freddo e gramolatura in atmosfera controllata che consentono di mantenere intatte le componenti aromatiche del frutto.