Il legame tra Donnafugata e il FAI – Fondo Ambiente Italiano nasce dalla condivisione di valori profondi: la tutela del paesaggio, il rispetto della natura e la volontà di custodire la cultura agricola mediterranea. Un rapporto costruito nel tempo attraverso progetti concreti, capaci di trasformare la sostenibilità in un gesto culturale oltre che agricolo.
Il simbolo più autentico di questo legame è il Giardino Pantesco Donnafugata, restaurato dall’azienda e donato al FAI nel 2008. Immerso tra i vigneti di Pantelleria, il giardino racconta l’ingegno di una civiltà contadina capace di vivere in armonia con un territorio estremo, segnato da vento, sole e scarsità d’acqua.
Protetto da un recinto circolare in pietra lavica, il giardino custodisce un antico albero di arancio “Portogallo” e crea un microclima naturale che permette alla pianta di sopravvivere senza irrigazione. Un esempio straordinario di architettura agricola mediterranea, dove paesaggio, sostenibilità e sapere umano convivono in perfetto equilibrio.
Negli anni, questa collaborazione si è evoluta anche attraverso l’arte e la divulgazione culturale. Dalle mostre dedicate alle illustrazioni di Stefano Vitale fino alle iniziative per valorizzare il patrimonio di Pantelleria, Donnafugata e FAI continuano a condividere la stessa idea di bellezza: una bellezza viva, da proteggere e tramandare.