La cantina e i vigneti

A Pantelleria, isola di natura vulcanica tra la Sicilia e l’Africa, Donnafugata può contare su 68 ettari di vigneti dislocati in 14 contrade, diverse per suolo, altitudine, esposizione, condizioni microclimatiche ed età delle piante, talvolta superiore anche ai 100 anni. Il vitigno è lo Zibibbo (Moscato d’Alessandria), principe fra le varietà aromatiche. La vigna è coltivata ad alberello molto basso su terrazze di piccole dimensioni, delimitate da muretti a secco in pietra lavica. Un contesto di viticultura eroica che richiede un impiego molto elevato di manodopera, circa tre volte quello necessario per i vigneti aziendali di Contessa Entellina.
SCOPRI DI PIÙ

Karuscia

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 60 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord/Nord Est

Khamma

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 130-200 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord-Est

Punta Karace

Suolo: roccioso e sabbioso di origine vulcanica (pH 7)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 60-100 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord-Est

Favarotta

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 13%
Altitudine: 180 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord

Tracino

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 130 s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Est

Mueggen

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 200- 330 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Est

Ghirlanda

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 5,9)
Calcare totale: 13%

Serraglia

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 5,9)
Calcare totale: 13%
Altitudine: 180 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Est

Gibbiuna

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6)
Calcare totale: 8%
Altitudine: 290 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Est

Barone

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6)
Calcare totale: 8%
Altitudine: 340 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Est

Martingana

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,9)
Calcare totale: 8%
Altitudine: 30- 60 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Sud

Monastero

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,6)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 210 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord Ovest

Bukkuram

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,7)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 175 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord Ovest

Bugeber

Suolo: sabbioso di origine vulcanica (pH 6,3)
Calcare totale: 14%
Altitudine: 100 m s.l.m.
Esposizione terrazzamenti: Nord Ovest
La cantina, i vigneti e i ritmi di campagna

La cantina, i vigneti e i ritmi di campagna

VIGNETI IN PRODUZIONE
68 ha

LOCALIZZAZIONE
Canale di Sicilia

TERRENI
Altitudini da 20 a 400 m. s.l.m., orografia complessa, tipicamente vulcanica con terreni coltivati prevalentemente su terrazzamenti. Suoli sabbiosi di origine lavica a reazione sub-acida o neutra (pH da 6,5 a 7); profondi e fertili, ben dotati in minerali.

CLIMA
Inverni miti e poco piovosi (450 mm anno). Estati ventilate. Il vento è importante per la qualità delle uve sulla pianta e sui graticci, fungendo da “anticrittogarrico naturale”.

VIGNETO
Le viti sono allevate manualmente all’interno di conche ad alberello pantesco basso, iscritto alla lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco. Densità di impianto da 2500 e 3600 piante/ha con rese che variano da 40-60 q.li/ha; 1,6 – 2 kg per pianta.

LA RACCOLTA
A metà di Agosto nelle diverse contrade dell’isola inizia la raccolta selettiva dei migliori grappoli da stendere al sole per l’appassimento. Da Settembre si apre la vendemmia di tutte le uve destinate ai mosti per la produzione del Kabir e del Ben Ryé. Per il Lighea, le uve più adatte (per maturazione e carica aromatica) si vendemmiano nell’ultima settimana di Agosto.

Artigianalità

L’ALBERELLO PANTESCO

La vite è allevata all’interno di “conche. Il sistema di potatura fa sviluppare la pianta con un andamento quasi strisciante sul terreno, per resistere al vento dell’isola. L’alberello pantesco in quanto “pratica agricola altamente sostenibile e creativa” è stato inserito dall’Unesco tra i beni patrimonio dell’umanità.

BEN RYE’

Simbolo di questa viticultura eroica è il Ben Ryé Passito di Pantelleria, vino icona di Donnafugata frutto di un processo produttivo basato sull’ appassimento naturale dell’uva fresca su graticci, sulla sgrappolatura manuale dell’uva passa e su una vinificazione sartoriale.

I MURETTI A SECCO

Negli ultimi 25 anni Donnafugata ha recuperato circa 20 km di muretti a secco in pietra lavica, contribuendo in modo significato alla prevenzione dell’erosione dei suoli e alla tutela del paesaggio.

La cantina di Khamma

La cantina di Khamma

La cantina di Donnafugata si trova in contrada Khamma, in un anfiteatro naturale di 13 ettari di terrazzamenti che salgono verso il monte Gibele. Un esempio di architettura sostenibile, costruita nel pieno rispetto del paesaggio dell’isola. La cantina è composta da due unità: quella adibita alla vinificazione, rivestita in pietra lavica tagliata a mano, e quella dedicata all’accoglienza. Nella cantina di Khamma le singole partite di uva sono lavorate separatamente sino all’assemblaggio finale, rispettando e valorizzando la pluralità dei contesti viticoli. Qui nascono il Ben Ryé, il Kabir e il Lighea.

Vitigni autoctoni

Zibibbo (Moscato di Alessandria)

Originario del nord africa, si è successivamente diffuso nel bacino del Mediterraneo. Oggetto di intensa coltivazione nei territori conquistati dagli arabi come uva da tavola e da essiccare. Il nome Zibibbo ricorda l’arabo “Zibibb” che significa uva secca. Centinaia di anni fa questo vitigno è stato portato a Pantelleria dagli Arabi. Nel clima caldo, siccitoso e ventoso di quest’isola di origine vulcanica, lo Zibibbo, allevato ad alberello, trova le condizioni ideali per concentrare un patrimonio di zuccheri e sviluppare un insieme di note olfattive che non hanno eguali. Viene utilizzato anche per produrre vini secchi aromatici.

Annate meteo Pantelleria

2015

L’andamento climatico registrato per l’annata 2015 è stato piuttosto regolare, con precipitazioni in linea con la media degli ultimi 3 anni (501 mm vs 498, 9 mm).. Nel complesso l’annata è stata molto positiva con quantità e qualità delle uve raccolte in linea con gli obiettivi azienda.

Molto positiva la vendemmia anche a Pantelleria dove Donnafugata coltiva lo Zibibbo su circa 68 ettari di vigneto. Le quantità raccolte sull’isola del sole e del vento sono state in linea con gli obiettivi qualitativi dell’azienda. A Pantelleria si è cominciato a vendemmiare il 17 agosto in contrada Martingana e poi la raccolta è proseguita nelle contrade di Punta Karace, Tracino, Bugeber, Bukkuram, Favarotta, Khamma, Ghirlanda, Gibbiuna, Mueggen, Monastero. A Pantelleria la vendemmia dello Zibibbo si è conclusa in Contrada Barone il 24 settembre.

Grazie ad un andamento climatico per lo più stabile e molto favorevole, in generale quella del 2015 è una grande annata, davvero molto felice sia per i bianchi che per i rossi.

 “Abbiamo raccolto uve eccellenti da tutti i vitigni – spiega Antonio Rallo, titolare e wine-maker di Donnafugata – che daranno vini profumanti e fruttati di grande eleganza e potenziale di invecchiamento.”

2014

L’andamento climatico registrato per l’annata 2014 è stato piuttosto regolare, con precipitazioni leggermente più basse (488 mm) rispetto (516 mm) all’annata 2013. Le temperature in media sono state più basse con un clima stabile. Una vendemmia di rilievo con uve sane e perfettamente mature dal profilo aromatico ricco e di grande complessità.

L’andamento climatico registrato a Pantelleria dal 1 Ottobre 2013 al 30 Settembre 2014 è stato piuttosto regolare, con precipitazioni leggermente più basse (488 mm) rispetto (516 mm) all’annata 2013. Le temperature in media sono state più basse, come nel resto della Sicilia, con un clima stabile e moderatamente caldo.
Questa è stata la cornice della vendemmia 2014 sull’isola di Pantelleria, che ha registrato un piccolo incremento di produzione rispetto al 2013, soprattutto in alcune contrade, quantificato intorno al 10%. Le uve hanno raggiunto la maturazione con qualche giorno di ritardo, presentandosi perfettamente sane ed integre. Donnafugata ha iniziato la vendemmia nella contrada di Martingana il 18 di agosto, con le uve destinate all’appassimento al sole e al vento dell’isola: un processo che in media richiede dalle 3 alle 4 settimane. La vendemmia si è conclusa il 25 settembre.

Le interazioni tra suolo, esposizione, vicinanza al mare ed età delle piante (con alcuni vigneti di età superiore ai 100 anni) determinano una scalarità di maturazione tra le 12 contrade nelle quali Donnafugata coltiva lo Zibibbo. Questo comporta, pur essendo Pantelleria una piccola isola, un protrarsi della vendemmia per circa 40 giorni.

“Le condizioni per la vendemmia 2014 – spiega Antonio Rallo- sono state più che ottimali. I vigneti hanno goduto di un clima stabile e moderatamente caldo. Siamo dinanzi ad una vendemmia di rilievo: uve sane e perfettamente mature con un profilo aromatico ricco e di grande complessità. Anche l’appassimento si è concluso nel migliore modi e la diraspatura manuale, operazione che richiede grande attenzione, ha portato in cantina uve appassite perfettamente diraspate e ulteriormente selezionate. Una vendemmia eccezionale per celebrare la candidatura dell’alberello pantesco a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.”

Il quadro climatico e i principali interventi colturali nei diversi contesti viticoli di Pantelleria

Sotto il profilo agronomico e viticolo, l’andamento climatico ha favorito il germogliamento e la fioritura delle piante di Zibibbo nei mesi di aprile e maggio. Al contrario dello scorso anno durante l’ultima vendemmia non si sono verificati danni dovuti allo scirocco: infatti soffiando nel corso della fioritura, questo vento può determinare una minore produzione soprattutto in alcune contrade. A giugno si è effettuata la cimatura dei tralci per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nella successiva fase di maturazione delle uve.Nel mese diluglio è avvenuta una regolare invaiatura.
I vigneti di Donnafugata a Pantelleria – una superficie complessiva di 68 ettari distribuiti su tutta l’isola – rappresentano un modello di viticoltura eroica, caratterizzata da terrazzamenti, muretti a secco e tanto lavoro manuale. Nella cantina di Khamma le singole partite di Zibibbo sono state lavorate separatamente, valorizzando le peculiarità di questi contesti viticoli. La vendemmia è iniziata nelle contrada Martingana ed è proseguita nelle altre contrade di Bukkuram, Khamma, Favarotta e Bugeber (contrade leggermente più elevate con esposizione per lo più ad est) con la raccolta delle uve da appassire e di quelle destinate ai mosti per la produzione del Ben Ryé, il pluridecorato Passito di Pantelleria. A settembre si è raccolto nei vigneti di Barone (contrata sita nell’entroterra dell’isola, particolarmente elevata rispetto al livello del mare, esposta ad est), le cui uve provenienti dai vigneti giovani vengono utilizzate per la produzione del Lighea, lo Zibibbo secco di Donnafugata, mentre le uve dei vigneti storici (50-60 anni) costituiscono la base dei vini dolci, Kabir (Moscato di Pantelleria) e Ben Ryé. La vendemmia si è conclusa nell’ultima settimana di settembre nelle contrade di Mueggen, Gibbiuna e Ghirlanda (più fresche e tardive) con la raccolta delle uve destinate al Lighea.

2013

A Pantelleria l’annata è stata leggermente più piovosa (506, 8 mm) rispetto agli anni precedenti (450 mm), con temperature in linea alla media degli ultimi anni. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, hanno esaltato la carica aromatica dello Zibibbo.

Quella del 2013 è stata un’annata leggermente più piovosa rispetto agli anni precedenti, con temperature in linea alla media degli ultimi anni e forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che hanno  esaltano la carica aromatica dello Zibibbo, principale varietà coltivata sull’isola: le differenze di temperatura hanno favorito l’equilibrio vegeto-produttivo delle piante e il trasferimento ai grappoli di quanto foto-sintetizzato dalle foglie durante il giorno.

Dal 1 ottobre 2012 al 1 ottobre 2013 le precipitazioni hanno raggiunto circa 506, 8 MM (fonte “Regione Siciliana – SIAS – Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano”), valore superiore rispetto agli anni passati (450 mm).

Si è registrato un andamento climatico regolare per i principali momenti dell’annata:  il vento di primavara ha interferito in parte nella fase di germogliamento e fioritura nei mesi di aprile e maggio, mentre a luglio si è avuta una regolare invaiatura delle uve , preceduta da una cimatura nel mese di giugno per favorire l’emissione di nuove foglie fisiologicamente attive nelle ultime fasi della maturazione.
A Donnafugata la vendemmia dello zibibbo è iniziata il 17 Agosto nelle contrade precoci di Martingana e Punta Karace (esposte a Sud-Est ed Est e più vicine al mare), con la raccolta dei migliori grappoli destinati all’appassimento. Prosegue nelle contrade di Bukkuram, Khamma, Favarotta e Bugeber (un po’ più in alto ed esposte per lo più ad Est) con la raccolta delle uve da appassire e di quelle destinate ai mosti per la produzione del passito Ben Ryé. A Settembre continua con Barone (un più all’interno, in alto ed esposta ad Est) dove le uve da impianti più giovani saranno utilizzate per lo Zibibbo secco Lighea mentre le uve provenienti da impianti più vecchi (50-60 anni) saranno la base dei vini dolci Kabir e Ben Ryé.
La vendemmia si è conclusa il 15 Settembre nelle contrade di Mueggen, Gibbiuna e Ghirlanda (più alte ed interne) con la raccolta delle uve destinate a Lighea e Kabir.
Un’annata complessivamente meno produttiva, a causa del vento in primavera, ma con uve sane e mature, che si contraddistinguono per la carica aromatica, premessa per vini profumati e fragranti.

2012

Il 2012 è stato caratterizzato da un estate un po’ più calda anche se, in generale, l’annata ha avuto un andamento climatico regolare. Le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno contribuito a dar vita ad una carica aromatica fine ed elegante dello Zibibbo.

La vendemmia a Pantelleria: Donnafugata coltiva i suoi vigneti in 12 contrade dell’isola diverse per altitudine, esposizione, età delle vigne e quindi epoca di raccolta. La vendemmia è iniziata il 17 agosto con le uve destinate all’appassimento e si è conclusa iI 24 settembre In generale, le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno contribuito ad esaltare la carica aromatica dello Zibibbo, o Moscato d’Alessandria, principale varietà coltivata sul suolo vulcanico di Pantelleria.
Antonio Rallo, responsabile della produzione e titolare di Donnafugata conferma: “Una vendemmia solare, tipica dei nostri territori. Le rese per pianta sono normalmente basse a Donnafugata e i vigneti non subiscono di solito lo stress idrico. La leggera diminuzione delle precipitazioni, intervenute sino a tarda primavera a Contessa Entellina, non ha dato effetti degni di nota se non una diminuzione della produzione per pianta circoscrivibile al solo Chardonnay. Sotto il profilo qualitativo, su tutte le varietà, siamo in linea con gli standard qualitativi attesi. Buona la performance del Grillo, un’uva autoctona della tradizione siciliana su cui l’azienda sta puntando molto.”

2011

Il 2011 a Pantelleria è stato caratterizzato da una lunga estate. Le condizioni climatiche hanno permesso di ottenere uve sane con grande intensità aromatica.

A Pantelleria i vigneti di Donnafugata sono in 11 contrade dell’isola e rappresentano un importante esempio di viticoltura eroica, su terrazzamenti. La lunga estate, con temperature non eccessivamente alte, ha permesso di ottenere un’ottima concentrazione aromatica e carica zuccherina, dando vita ad uve ideali per la produzione del passito.
Qui la vendemmia dello Zibibbo è iniziata il 17 agosto e si è conclusa il 19 settembre. La raccolta dell’uva a Pantelleria risulta essere molto articolata, anche se si tratta di una sola varietà: 11 contesti produttivi (diverse contrade all’interno dell’isola), con condizioni pedoclimatiche differenti, e con uve che vanno, di conseguenza, in maturazione nell’arco di diverse settimane. Le uve raccolte nei diversi vigneti sono destinate, in parte all’appassimento e , in parte, al mosto fresco di Zibibbo. Del resto un vino come il Ben Ryè riflette pienamente questa complessità di apporti che proprio in questo Passito naturale trova la sua più alta espressione.

2010

Quella del 2010 è stata una vendemmia molto favorevole a Pantelleria. Rispetto alla media, l’annata è risultata un po’ più “fresca” e ciò ha permesso di ottenere una aromaticità molto raffinata.

Pantelleria i vigneti di Donnafugata sono in 11 contrade dell’isola e rappresentano un importante esempio di viticoltura eroica, su terrazzamenti. Qui la vendemmia dello Zibibbo è iniziata il 18 Agosto, nelle vigne di Martingana, tradizionalmente tra le più precoci, e si è conclusa il 19 settembre in contrada Ghirlanda. A Pantelleria l’annata è stata meno produttiva soprattutto in quei vigneti che erano stati colpiti da forti venti durante la fioritura.
Sia a Pantelleria che nell’agro di Contessa Entellina, gli isolati piovaschi di settembre non hanno causato patologie o particolari problemi alle maturazioni. Complessivamente le uve raccolte sono in quantità leggermente inferiore alla media degli ultimi anni; da molto buona ad ottima è la qualità raggiunta ai fini della vinificazione: i bianchi hanno finezza aromatica e freschezza; i rossi presentano buona struttura ed equilibrio; il passito di Pantelleria sarà particolarmente ricco e complesso.

2009

L’annata particolarmente favorevole ha dato uve di qualità eccezionale.

Molta soddisfazione a Pantelleria dove i vigneti di Donnafugata in 11 contrade dell’isola rappresentano un importante esempio di viticoltura eroica. Qui la vendemmia dello Zibibbo è iniziata il 12 Agosto con la raccolta in alcuni piccoli appezzamenti, mentre è entrata nel vivo dal 17 Agosto in poi. La vendemmia si è conclusa il 19 Settembre.

In generale, le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno contribuito ad esaltare la carica aromatica dello Zibibbo che è allevato su suolo vulcanico, ad alberello.

Da poco più di un mese si sono concluse le fermentazioni per la produzione del Passito Ben Ryé e i primi assaggi evidenziano la grande armonia ed eleganza verso cui questo vino è proiettato.

2008

Andamento climatico regolare; ottima vendemmia. Le buone escursioni termiche hanno contribuito ad esaltare la carica aromatica dello Zibibbo.

Molta soddisfazione anche a Pantelleria dove i vigneti di Donnafugata sono dislocati in ben 11 contrade e coltivati per lo più su terrazzamenti rappresentando un bell’esempio di viticoltura eroica. Qui la vendemmia è iniziata il 17 Agosto ed è proseguita fino al 20 settembre secondo le epoche di maturazione delle vigne nelle diverse zone. Infatti, pur essendo un’isola relativamente piccola, Pantelleria presenta contesti viticoli diversi per altitudine, esposizione, suolo, età dei vigneti che può superare anche i cento anni, e microclima. Una molteplicità di fattori positivamente “complici” della spiccata complessità che si ritrova poi nei vini.

In generale, le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno contribuito ad esaltare la carica aromatica dello Zibibbo che è allevato su suolo vulcanico, ad alberello, e che è protetto da muretti a secco. Il processo di appassimento dei grappoli si è svolto come tradizione al sole e al vento, nell’arco di circa tre settimane. Raggiunto il livello ottimale di disidratazione, l’uva passa è stata unita al mosto in fermentazione – ottenuto da uve non appassite – per la produzione del Passito Ben Ryé.

Una vendemmia, la 2008, alla quale si possono tranquillamente attribuire cinque stelle tutte meritate da questo territorio.

2007

L’annata 2007 a Pantelleria ha registrato precipitazioni inferiori alla media degli ultimi anni. Inoltre, a causa di alcuni giorni di Scirocco ad aprile, nel periodo della fioritura, la produttività è stata inferiore alla media. La vendemmia è iniziata il 17 di Agosto nelle contrade più precoci dell’isola e si è conclusa il 15 Settembre dando vita a vini di buon corpo e ottima finezza aromatica.

Le temperature si sono attestate intorno ai valori stagionali soliti, con punte massime registrate alla fine di Giugno, nella seconda metà di luglio e nell’ultima settimana di Agosto, come nel resto della Sicilia. Salvo i giorni in cui è soffiato lo Scirocco, forti sono state le escursioni termiche tra il giorno e la notte con positivi effetti per il buon andamento del ciclo vegetativo delle vigne e la qualità organolettica delle uve. La maturazione dello Zibibbo è arrivata con un ritardo di pochi giorni rispetto alla tipica annata pantesca. La vendemmia è iniziata il 17 di Agosto nelle contrade più precoci dell’isola e si è conclusa il 15 Settembre.

In questa annata, la produttività dei vigneti è stata inferiore alla media degli ultimi anni, in particolare, a causa di alcuni giorni di Scirocco che è soffiato sull’isola, ad Aprile, nel periodo della fioritura. Anche a Pantelleria l’uva raccolta ha presentato una qualità elevata, secondo gli standard che la Sicilia offre con grande costanza.
Giudizio finale: con la vendemmia 2007 l’azienda avrà vini di buon corpo, con ottima finezza aromatica ed una spiccata eleganza, nel pieno stile Donnafugata.

Nei vigneti di Donnafugata a Pantelleria le precipitazioni sono state leggermente inferiori alla media degli ultimi anni.

Le temperature si sono attestate intorno ai valori stagionali soliti, con punte massime registrate alla fine di Giugno, nella seconda metà di luglio e nell’ultima settimana di Agosto, come nel resto della Sicilia. Salvo i giorni in cui è soffiato lo Scirocco, forti sono state le escursioni termiche tra il giorno e la notte con positivi effetti per il buon andamento del ciclo vegetativo delle vigne e la qualità organolettica delle uve.

La maturazione dello Zibibbo è arrivata con un ritardo di pochi giorni rispetto alla tipica annata pantesca. La vendemmia è iniziata il 17 di Agosto nelle contrade più precoci dell’isola e si è conclusa il 15 Settembre.

In questa annata, la produttività dei vigneti è stata inferiore alla media degli ultimi anni, in particolare, a causa di alcuni giorni di Scirocco che è soffiato sull’isola, ad Aprile, nel periodo della fioritura. Anche a Pantelleria l’uva raccolta ha presentato una qualità elevata, secondo gli standard che la Sicilia offre con grande costanza.

Giudizio finale: con la vendemmia 2007 l’azienda avrà vini di buon corpo, con ottima finezza aromatica ed una spiccata eleganza, nel pieno stile Donnafugata.

2006

Donnafugata ha iniziato la vendemmia 2006 a Pantelleria il 17 Agosto, all’incirca come negli ultimi due anni, ma leggermente in ritardo rispetto alla media.
A Pantelleria, dove i vigneti sono localizzati in 11 diverse contrade e dove quest’anno Donnafugata ha inaugurato la nuova cantina di vinificazione in contrada Khamma, la raccolta è iniziata nei vigneti di Punta Karace, Arco dell’Elefante e Martingana, tipicamente precoci rispetto a quelli situati nelle altre aree dell’isola. Lo Zibibbo, grazie ad una forte escursione termica tra giorno e notte sull’isola di Pantelleria, presenta una carica aromatica eccezionale.

2005

Rispetto alle annate siccitose, quella del 2005 è stata un’annata fresca e piovosa il cui andamento climatico ha determinato un ritardo nella maturazione delle uve. A Pantelleria la vendemmia dello Zibibbo è iniziata il 16 di agosto nelle contrade più precoci come “Martingana” e “Dietro l’Isola”. Nonostante qualche pioggia all’inizio di settembre, le gradazioni sono buone; gli aromi risultano pieni ed intensi.Vi sono tutte le premesse per un’ottima annata all’insegna dell’eleganza.

2004

Sia a Contessa Entellina che a Pantelleria, l’annata è stata tardiva, con un inverno ed una primavera particolarmente piovosi e un’estate dalle temperature più miti. Questo andamento climatico ha ritardato di circa 15-20 giorni il ciclo vegeto-produttivo del vigneto dando luogo ad una lenta e regolare maturazione del frutto. L’annata ha esaltato l’equilibrio zuccheri-acidi, nonché la maturazione aromatica. In generale, piuttosto che per la potenza, il 2004 sarà certamente ricordato per l’eleganza e la finezza dei suoi vini.

2003

Dopo 3 anni caratterizzati da siccità, in Sicilia l’inverno 2002-2003 è stato contraddistinto da piovosità nella media siciliana. Ciò ha permesso ai terreni di reintegrare le proprie riserve idriche, fondamentali per i fabbisogni fisiologici delle vigne sin dalle prime fasi del ciclo di sviluppo quali il germogliamento e la fioritura che si sono così svolte nel migliore dei modi. Eccellente annata per il Moscato Kabir e il Passito Ben Ryé; vini di struttura, con un importante equilibrio zuccheri-acidità, e con una straordinaria carica aromatica. I vini annata 2003 si faranno apprezzare per la loro “eleganza”.

2002

È Stata un’annata siccitosa, con un’estate calda, ma non caldissima. Per raggiungere i risultati qualitativi prefissati sia a Contessa Entellina che a Pantelleria abbiamo rinunciato ad un 20-30% di raccolto, attraverso i diradamenti. Abbiamo così ottenuto vini di ottima concentrazione e preservato la finezza dei profili aromatici.

2001

A Pantelleria dove la raccolta dello Zibibbo si è conclusa a fine Settembre, abbiamo registrato una vendemmia davvero di grande pregio che ha “regalato” frutti straordinariamente ricchi e concentrati dal punto di vista gusto-olfattivo. Cinque stelle tutte meritate.

2000

Annata siccitosa. Dopo ferragosto si è avuta una settimana torrida che ha determinato un anticipo dell’epoca di vendemmia soprattutto dei rossi. L’annata ha dato vini di struttura; la riduzione del carico produttivo in pianta attraverso i diradamenti, ha permesso di perseguire anche l’eleganza.