Ci sono momenti che sembrano ordinari, ma raccontano tanto. Attorno a una tavola imbandita ci si ritrova e ci si confronta – con chi ci ha cresciuti, con chi abbiamo scelto, con chi condivide il nostro percorso oggi.
Pranzo di famiglia è il cortometraggio che svela l’anima di Donnafugata attraverso un dialogo autentico tra generazioni. Un viaggio intimo che intreccia memoria, vino, arte e futuro. Un invito alla convivialità, alla tavola come spazio libero di condivisione, all’incontro tra generazioni, idee e visioni.
Donnafugata nasce e cresce come un progetto di vita, un sogno che si avvera. Una storia costruita nel tempo, fatta di scelte quotidiane, passione e responsabilità. In questo racconto corale, il vino diventa espressione, l’arte diventa voce e la condivisione diventa il motore che unisce storie diverse in un’unica direzione.
Ogni grande progetto nasce da un’idea, da un’intuizione che diventa decisione. Gabriella Anca Rallo ricorda i primi passi insieme al marito Giacomo Rallo: scegliere un nome, sfogliare libri, ridere insieme dei dubbi e delle possibilità. Così nasce Donnafugata: con curiosità, immaginazione e il coraggio di trasformare un sogno in realtà.
– “Era questo il sogno di Giacomo, lui era uno che voleva andare avanti…” –
Per Antonio Rallo la vigna e il vino sono stati una passione fin da ragazzo: tra compiti e giri in cantina ha imparato che la dedizione quotidiana è il segreto di un lavoro che dura nel tempo. In Sicilia, ogni territorio ha un carattere unico. Ogni bottiglia nasce da cura e attenzione ai dettagli, e racconta il dialogo tra esperienza e innovazione.
– “La Sicilia è un’isola con tutte le condizioni ideali per produrre grandi vini.” –
José Rallo descrive Donnafugata come un’azienda in jazz, dove la creatività si unisce alla concretezza e l’emozione alla tecnica. L’arte diventa filo conduttore di tutti i progetti, portati avanti con cura per i dettagli e passione per l’eccellenza. Persone, sostenibilità e inclusione sono parte integrante del lavoro quotidiano: ciascuno porta la propria unicità.
– “Le nostre radici affondano nel dialogo con l’arte e da qui nascono i nostri progetti.” –
Gabriella Favara, 6° generazione, ricorda il suo primo giorno di lavoro in azienda, tra emozione, stupore e una fotografia scattata per fermare quell’istante. Il futuro non è qualcosa da aspettare, ma da costruire. È il risultato di lungimiranza, scelte responsabili, progetti concreti e prende forma in questo equilibrio tra memoria ed esperienza.
– “Il futuro di Donnafugata è qui: nelle nostre radici, nei nostri progetti e nei nostri sogni.” –