Le persone

Le persone

Donnafugata nasce in Sicilia dall’iniziativa di una famiglia che con grande passione ha saputo rivoluzionare lo stile e la percezione del vino siciliano nel mondo.

Josè

Josè
Josè

Josè

José, responsabile del controllo di gestione e guida della comunicazione, donna-imprenditrice capace di mettersi in gioco presentando i suoi vini anche nella veste di cantante. Riceve il Premio Bellisario 2002 per il suo contributo alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile.

Gabriella

Gabriella
Gabriella

Gabriella

Gabriella, donna coraggiosa e propensa all’innovazione è stata pioniera della viticoltura di qualità in Sicilia. Curiosa e raffinata è autrice ed ispiratrice delle rivoluzionarie etichette di Donnafugata.

Giacomo

Giacomo
Giacomo

Giacomo

Giacomo Rallo, improvvisamente mancato nel maggio 2016, è l’uomo di marketing e conoscitore dei mercati internazionali che ha avuto la lungimiranza di fondare Donnafugata nel 1983 insieme alla moglie Gabriella.

Antonio

Antonio
Antonio

Antonio

Antonio, agronomo e wine-maker attento, è dotato di visione strategica e capace di impegnarsi anche al di fuori dell’azienda. Oggi è alla guida del Consorzio di Tutela della DOC Sicilia, strumento di promozione e di coesione territoriale. Presiede anche l’Unione Italiana Vini, la principale associazione nazionale delle imprese di settore.

Josè

José, responsabile del controllo di gestione e guida della comunicazione, donna-imprenditrice capace di mettersi in gioco presentando i suoi vini anche nella veste di cantante. Riceve il Premio Bellisario 2002 per il suo contributo alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile.

Il nome

Il nome

Il nome Donnafugata fa riferimento al romanzo di Tomasi di Lampedusa il Gattopardo. Un nome che significa “donna in fuga” e si riferisce alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Una vicenda che ha ispirato il logo aziendale: l’immagine della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia.

LE ETICHETTE D’AUTORE

I luoghi Donnafugata

I luoghi Donnafugata I luoghi Donnafugata

La nostra terra

Donnafugata in Sicilia conta 3 sedi di produzione storiche. Le antiche cantine di famiglia a Marsala, dove hanno luogo i processi di affinamento e imbottigliamento. La cantina di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale, con vigneti (270 ettari) e uliveti (9 ettari). La cantina di Khamma a Pantelleria, isola vulcanica tra la Sicilia e l’Africa, con vigneti di Zibibbo (68 ettari) coltivati ad alberello pantesco (Patrimonio dell’Unesco).

Con la vendemmia 2016, Donnafugata realizza un sogno che coltivava da tempo: produrre, nella Sicilia orientale, i vini delle prestigiose denominazioni Etna, Cerasuolo e Frappato di Vittoria, potendo contare rispettivamente su 15 ettari di vigneto ed una cantina di vinificazione a Randazzo sul versante nord del vulcano e su 18 ettari ad Acate territorio classico della denominazione. Un progetto aziendale che vuole proporre l’eccellenza del vino siciliano da territori diversi, tutti dal potenziale straordinario.

Timeline

1851

1851

La famiglia Rallo, in Sicilia, entra nel mondo del vino sulla scia degli imprenditori Inglesi.

1983

1983

Giacomo e Gabriella fondano Donnafugata, un nome che dialoga con l’arte. Un nuovo stile per i vini siciliani.

1987

1987

Nasce Vigna di Gabri: il cru di Donnafugata frutto della passione di Gabriella per l’antico Ansonica.

1989

1989

Donnafugata giunge sull’isola di Pantelleria dove coltiva lo Zibibbo ad alberello su terrazzamenti, ed inizia a produrre il Passito Ben Ryè.

1990

1990

A Gabriella e Giacomo si affiancano i figli José e Antonio e l’azienda ricerca sempre più piacevolezza, eleganza e longevità nei vini.

1994

1994

Prima etichetta d’autore: ispirato da Gabriella, Stefano Vitale crea l’illustrazione per La Fuga, lo Chardonnay della neonata DOC Contessa.

1995

1995

Prima annata del Mille e Una Notte concepito da Giacomo Rallo insieme al grande enologo Giacomo Tachis.

1998

1998

Prima vendemmia notturna dello Chardonnay a Contessa Entellina. Un modo per preservare il corredo aromatico delle uve ottenendo un risparmio energetico.

1999

1999

Recupero a Pantelleria di una vigna centenaria di Zibibbo a piede franco.

2002

2002

Primo impianto fotovoltaico a Contessa Entellina, seguito da altri due. Più energia pulita e meno emissioni diCO2.

2005

2005

Donnafugata Music & Wine con José Rallo alla voce al Blue Note di New York.

2006

2006

Inaugurazione della cantina di Khamma, costruita nel pieno rispetto del paesaggio dell’isola di Pantelleria.

Giacomo Rallo Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana, massima onorificenza per un imprenditore.

2007

2007

Realizzazione a Marsala di una barriccaia sotterranea per il risparmio energetico.

2008

2008

Donazione al FAI di un esemplare, restaurato e visitabile, di giardino pantesco che protegge un arancio secolare.

2009-2010

2009-2010

Creazione di campi sperimentali a Contessa Entellina e Pantelleria per lo studio delle uve autoctone e per il recupero delle varietà “reliquia” che rischiano di scomparire.

2011

2011

Donnafugata calcola la Carbon Footprint, quantificando le emissioni di CO2 dalla vigna alla bottiglia.

2012

2012

Nasce la DOC Sicilia, Antonio Rallo viene eletto presidente del Consorzio di Tutela. Donnafugata goes social.

2014

2014

L’alberello pantesco dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO quale pratica agricola creativa e sostenibile.

2014

2014

Si rinnova l’accoglienza a Donnafugata, con visite e degustazioni sempre più su misura per il wine lover.

2015

2015

L’Expo a Milano. Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita! Un tema che vede Donnafugata protagonista.

2016

2016

A Maggio, scompare improvvisamente Giacomo Rallo, fondatore dell’azienda.

2016

2016

Antonio Rallo viene eletto presidente Unione Italiana Vini.

L'azienda in numeri

0 anni

Gli anni di esperienza dei Rallo di Donnafugata nel mondo del vino

0 cantine

Le cantine di vinificazione ed affinamento

0 ettari

Gli ettari di vigneto: Contessa Entellina e Pantelleria

0 mercati

I mercati in cui è presente

0 dipendenti

I dipendenti nel 2015

0 varietà

Le varietà autoctone coltivate nei campi sperimentali di Contessa Entellina e Pantelleria

0 certificazioni

Le certificazioni: 4 di qualità e la Carbon Footprint