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La vendemmia 2016 a Donnafugata

Annata poco piovosa e non eccessivamente calda; la conduzione attenta del vigneto sta offrendo uve sane e ben mature, per produrre vini di qualità e longevità

L’annata 2016 è stata caratterizzata da precipitazioni inferiori alle medie stagionali: in particolare, a Contessa Entellina (dall’1 ottobre ad oggi) sono piovuti 521mm (contro i 648mm di media degli ultimi 10 anni, dall’1/10 al 30/9), mentre a Pantelleria sono piovuti soltanto 276mm (rispetto ai 485mm di media).

Per quanto riguarda le temperature, la primavera è stata mite e l’estate non ha avuto eccessivi picchi di caldo, consentendo al vigneto di portare avanti in modo equilibrato il ciclo vegetativo.

In alcuni vigneti la maturazione delle uve – in apertura di vendemmia – si presentava in ritardo di 3-4 giorni; questo ritardo è stato colmato, e la tempistica delle maturazioni è stata abbastanza simile a quella del 2015.

Mentre in Sicilia è stato prospettato un calo della produzione di oltre il 10%, a Donnafugata le quantità raccolte sono state più o meno in linea con le medie aziendali a Contessa Entellina ma -30% a Pantelleria.

Nella Tenuta di Donnafugata a Contessa Entellina la vendemmia si è aperta il 2 di agosto con la raccolta di piccoli appezzamenti di Pinot Nero e Chardonnay, per la produzione dei due spumanti metodo classico dell’azienda, il brut rosè ed il brut.

In questa tenuta la vendemmia è entrata nel vivo il 10 di agosto, con la raccolta in notturna dello Chardonnay; sempre ad agosto seguita da Sauvignon Blanc, Viognier, Syrah, Merlo e Fiano. Il 1 settembre è iniziata la vendemmia del Nero d’Avola per la produzione del rosato Lumera mentre le uve destinate al Mille e una Notte sono state raccolte una settimana più tardi. Il Grillo e l’Ansonica sono stati raccolti nella prima decade di settembre, il Catarratto nella seconda decade. Le altre varietà di rosso Petit Verdot e Tannat sono stati vendemmiati a cavallo delle prime due decadi di Settembre.

A Pantelleria, la vendemmia dello Zibibbo è iniziata il 17 di agosto a Punta Kharace, il 20 in contrada Karuscia, il 21 a Bukkuram, il 23 a Bugeber, il 24 a Khamma, il 27 a Favarotta, il 28 a Tracino e Monastero. La raccolta è proseguita nelle contrade di Ghirlanda, Serraglie, Gibbiuna, Mueggen e infine è stata conclusa il 15 Settembre a Barone.

“Per compensare le scarse piogge dell’annata – afferma Antonio Rallo, wine-maker dell’azienda di famiglia – e aiutare le vigne a raggiungere un equilibrio vegeto-produttivo ottimale, siamo intervenuti con alcune irrigazioni di soccorso; non meno importanti sono stati i diradamenti relativamente alle varietà che si presentavano più produttive, sia a Contessa Entellina  che a Pantelleria; nell’isola del sole e del vento, in contrada Khamma, siamo arrivati a diradare oltre il 30% dei grappoli; a Contessa Entellina, abbiamo diradato pressoché in tutti i vigneti di rosso portando così a casa ancora uve sane e ben mature, ottima premessa di qualità e longevità dei nostri vini. Infine con la vendemmia 2016 coroniamo anche la nostra ambizione che viene da lontano, e abbiamo iniziato il nostro impegno produttivo nell’area del Cerasuolo e del Frappato di Vittoria e sull’Etna dove la vendemmia finirà in questi giorni.” – conclude Antonio Rallo.

Marsala, 18 Ottobre  2016